Soste esplicative

al-di-qua-delle-nuvole-by-cribo

Sulla circonvallazione est
una stella dipinta a carboncino
nasconde fenditure ai senza casa
ai senza amore sogni e altre quisquilie
ai senza.

Passanti che non hanno più riparo
guardano muri di costellazioni
ridotte a manifesti ingannatori
ma
riprenderanno fiato
sapendo che i disegni sui mattoni
non hanno passaporto e credenziali
e che si viaggia tutti quanti insieme
verso una sola direzione

 

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Itinerari incerti e conseguenze

varco  6 - by criBo

assenza di cartelli indicatori
nei bassifondi cosmici
un’ombra nera gravita sui muri
nasconde assenze nelle intercapedini
ripropone l’amore e i suoi scenari
a spettatori di tragedie e farse

si recita a soggetto
insieme tutti: pubblico e dilettanti
per evitare di pensare troppo
noi senza casa, impreparati a esistere
speranzosi, chissà
che non si vive per davvero
e che nessuno muore

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Forse miraggi

 

il faro - by criBo

Isole senza sponde
nel mareggiare di relitti
sassi e merli di torri diroccate
il faro è morto
ci stanno a guardia procellarie stanche
sopravvissute al naufragare intorno

noi che imparammo a vivere a strapiombo
aggrappati alle cose irrilevanti
custodi e prigionieri delle ombre
non indichiamo porti ai naviganti
siamo profili d’isole pietrose
senza moli d’attracco

 

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Perché dis-trarsi è inutile

marecielo in una stanza - by criBo
si soccombe lo stesso
anche se ci si esercita in poltrona
da guerrieri in pantofole
a vincere battaglie tra fantasmi

ci si veglia di notte
compagni d’arti ingenue
disadattati a viversi di giorno
perché incapaci d’arraffare il mondo
_ci coprono armature di cristallo_
e siamo soli
benché ci sembri d’essere affiancati
in questa moltitudine sommersa

 

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Transatlantico

 

onda-e-vele-by-cribo

Che se ne voglia dire bene
è il desiderio pio dei noncuranti
che pensano sia tutto regolare
se sulle gradinate e sugli scranni
siedono giovinastri arruffapopoli
vecchiacci ridanciani imbalsamati
illusionisti e illusi _pravi e ignavi_

Che se ne voglia dire bene
è desiderio pio dei disarmati
di chi non ha più forze per combattere
di chi può solo assistere impotente
a cannonate d’imbecillità
sparate a fiori col silenziatore
dal bastimento con bandiera nera
sulle scialuppe prossime al naufragio

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