Spes ultima dea

Mimetizzata per non dare nell’occhio
frange di seta
un alfabeto bacio
la donna dai percorsi inconsueti
suoni vermigli al tocco
andante
largo
adagio
allegretto con brio
in semioscurità si proiettava
mentre precipitava l’altra voce
come un’inondazione al campobase.

E non smetteva di desiderare
qualcosa d’importante che irrompesse
da quella forma amata: un breve dire.
Lei farselo bastare.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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4 risposte a Spes ultima dea

  1. marzia ha detto:

    Perchè non compi un nuovo esperimento con questa?
    Mi piace!!

    "Mi piace"

  2. cristina bove ha detto:

    ci proverò, Marzia.
    ciao 🙂

    "Mi piace"

  3. marzia ha detto:

    Noi qui facciamo il tifooooooo
    😀

    "Mi piace"

  4. cristina bove ha detto:

    grazie della fiducia, cara Marzia!

    "Mi piace"

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