Prove indiziarie (in via d’assoluzione)

scala e faville - by criBo

se tu le pronunciassi quelle stelle tra denti
o mezzelune
saresti ancora in tempo
soltanto due parole la distanza
tra la bocca e il soffitto
un dettaglio da non considerare

aspetto i tuoi monologhi
le cronistorie dalla buccia nera
la mela
una città da masticare
torsoli di finestre, appostamenti per le strade
e tuo malgrado
dall’apparente roccia a copertura
affiora
la persistente tenerezza

restituisti che sembrò normale
a chi viveva al posto mio per anni
la donna senza età
fu sorprendente
e ancora stento a crederlo ma adesso
rido con te
felice che sia vero

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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19 risposte a Prove indiziarie (in via d’assoluzione)

  1. massimo botturi ha detto:

    qui c’è una storia tanto intima quanto ben scritta

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  2. …storia intima ma il tuo sentire diventa universale…leggo la mia(storia).
    Grazie Cristina

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  3. Anonimo ha detto:

    Bella, positiva questa prima poesia del 2012!
    “… aspetto i tuoi monologhi …”
    “… la persistente tenerezza …”

    E l’ultima strofa, tutta:

    “… restituisti … [……..]

    la donna senza età
    fu sorprendente
    e ancora stento a crederlo ma adesso
    rido con te
    felice che sia vero”

    Ciao, ci sentiamo dopo il 5.
    Un abbraccio nuovo, come questo nuovo anno…
    Car

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  4. usignolamimma ha detto:

    Talora la speranza sembra morire d’anoressia, è entusiasmante prendere coscienza che non è mai vero, c’è sempre una cosa bella che sorride e alla quale, o stupore, noi sorridiamo.

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    • cristinabove ha detto:

      non tanto la speranza, quanto la presa di coscienza che in fin dei conti siamo fortunati rispetto a tanta umanità che versa in condizioni disperate.
      se a volte mi scoraggio è quando mi dimentico del bene che mi circonda e degli affetti veri.
      ciao

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  5. robertomeister ha detto:

    Intimità… quanto spezzata e quanto sofferta non è dato sapere, poiché la superficie della vita impedisce la visione… come una buccia nera
    Una bella serata

    Roberto

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  6. ciprea ha detto:

    scrivere così la vita è come costruire un sentiero dove non ci si può perdere

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  7. D. Q. ha detto:

    Carissima Cristina, la tua scrittura migliora ogni giorno che passa! Brava! 😉

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  8. annamaria49 ha detto:

    Entro e trovo un’altra meraviglia, mi mancava e sai perché? Per qualche giorno non ho potuto accendere il pc, ora sono tornata ai miei begli interessi, fra i quali ci sei tu, carissima Cristina, che fa delle parole vera poesia.
    Ti rinnovo gli auguri con infinito affetto.
    annamaria

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  9. enrico gregori ha detto:

    per tutte le donne che… per tutti gli uomini qualora… insomma, una poesia per tutti 🙂

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  10. Baghalta ha detto:

    Città d’Anima

    Coscienza d’anima vitale,
    Stilla d’eterna rorida rugiada
    nascosta fra i fiori sereni eterni
    dell’Io firmamento finestra di vita,
    vita morte, io-noi, letizie e dolori corron lesti
    fra le corolle pien di fari e di colori,
    parlami di me io che ben ti conosco,
    indice vital non sordo dormiente,
    apriti alla gioia qual picciol forte fior di canto,
    benevola indulgi in me acchè cresca in te,
    penetra fertile lo stame e il pistillo,
    grida l’amore dell’Anima celata,
    dona il ver me stesso nell’or presente.

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