Donna

……….spazio
……….poi un altro spazio
di doppie assenze
messo da parte ogni progetto
non c’è alcun luogo per i suoi germogli
ridisegnata a china è fatica d’esistere
……….in sordina
dimenticata la policromia degli astri
……….solo la luna
fotografarla quasi di nascosto.

.

.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, poesie. Contrassegna il permalink.

28 risposte a Donna

  1. rossella ha detto:

    Che magnifica immagine, Cris, e i versi non sono da meno. Mi ci ritrovo in pieno, soprattutto in quella luna, satellite non astro, fotografata di nascosto affinché non sia manifesto l’interesse. Come a dire: non darti troppe arie….
    Bellissima, essenziale ma proprio per questo incisiva. Un bacio, buona giornata

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  2. Anna Maria Curci ha detto:

    Saper creare – tu scrivi “ridisegnare”, ma vai ben oltre – spazi da sottrazioni e assenze, rinunce e ridimensionamenti, è sapienza rara. Nei solchi creati scorge, chi vuole, semina sofferta e non inerte. Grazie, Cristina, è insegnamento costante il tuo, per me.

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  3. carmen ha detto:

    Ancora una volta scrivi una meraviglia, nonostante sia sotteso un senso di triste visione del presente.
    Belle anche l’immagine e la musica.
    Buon lune..
    Car

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  4. maria d'ambra ha detto:

    Esiliate dagli stessi che generiamo…
    non ci si può aspettare che qualcosa cambi, quando ciò non avviene da tempo immemorabile, se si continuano a dire e a fare le stesse cose… si vede che l’impostazione del problema è minato fin dalle basi, ma sono proprio le donne a creare le fondamenta… chissà perché se lo dimenticano e molte pensano ancora che parità equivalga ad imitazione…
    parafrasando Gaber direi invece che uguaglianza è partecipazione…
    un abbraccio

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    • cristina bove ha detto:

      tutto vero, Mary
      ho appena letto su Noi Donne, un articolo molto interessante di Emanuela Iraci:
      “Maternità e libertà, binomio scandaloso
      Perché le madri non fanno lobby e non lottano insieme per ottenere diritti. A partire dalla lezione di Simone de Beauvoir”

      ti metto il link: http://www.noidonne.org/articolo.php?ID=03984

      Però devo dire che per la prima volta nella storia di secoli che ci vede succubi, anche molti uomini di buona volontà e intelligenza, stanno denunciando e lottando contro questa piaga che riguarda sì, le donne, ma in effetti tutta l’umanità.
      un abbraccio

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  5. domenica luise ha detto:

    Sai che impressione mi dà l’immagine? Una coppia innamorata nel momento del volo. Sono vicini, ma non mescolati in un gioco di trasparenze. E la donna è proprio così: una trasparenza attraverso la quale trasuda la vita. Il punto di più grande mestizia della poesia sta proprio in quel fotografare la luna quasi di nascosto: anche la più innocente ricerca della bellezza, uscendo fuori dai propri doveri che tutti, anche le altre donne, sono abilissimi a caricarle sulle spalle, è un gesto quasi (com’è grande quel quasi) furtivo, come se pur non essendo colpevole per la sua poesia potesse sembrarlo a chi guarda.

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    • cristina bove ha detto:

      cara Mimma è una notevole lettura anche la tua.
      come sempre oggri spunti per aggiunte ulteriori, aiuti col tuo acume a scoprire significati impensati.
      hai centrato perfettamente il fotografare di nascosto, e non ti è sfuggita l’importanza del “quasi”…
      che volere di più, da una lettrice analitica e attenta come te?
      grazie!

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  6. theallamente ha detto:

    germogli di luna, di luce riflessa… il bianco e nero, il seppia, non negano il colore ma lo evocano
    poesia che è fiore tra i fiori
    baci

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  7. fattorina1 ha detto:

    E viene il tempo in cui
    dimenticata la policromia degli astri
    ( resta)……….solo la luna
    fotografarla quasi di nascosto.
    Quasi si fosse colpevoli di aver giocato e nel gioco consumato tutti i colori , tutti gli splendori ( non sognati o meglio non solo sognati, ma perseguiti)
    di restare ad amare un satellite che, tuttavia, riluce.
    Bella, Cri.

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    • cristina bove ha detto:

      cara Narda,
      anche tu ne hai evidenziato l’essenza, il “quasi” dei nostri tentativi di mimetizzarci per timore che un barlume ci scopra e ci renda ancora più difficile esigere parità e giustizia.
      ci siamo lasciate condizionare talmente, nei secoli, che siamo le prime a condannarci se non corrispondiamo ai dettami ad uso dei maschi.
      e non sii tratta solo dell’Islam.
      amiamoci almeno di luce riflessa!
      un caro abbraccio e grazie.

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  8. sabrina ha detto:

    Nei tuoi versi leggo la ‘rassegnazione’ di quelle donne che continuano a soffocare la loro essenza vitale. Donne che nascondono le loro aspirazioni fino ad annullarsi, per poter passare sotto quell’arco (ahimè falsamente) trionfale che va sotto il nome di pubblica considerazione. Poco importa se oggi quell’arco è sinonimo di ‘plastica’, di superficialità, basta non ribellarsi, calare la testa e relegare il proprio io in spazi rarefatti non condivisibili con altri…purtroppo è così, la forza di andare ‘controcorrente’ non è da tutte!

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    • cristina bove ha detto:

      Ti ringrazio di essere passata dal mio blog.
      ma la rassegnazione non credo che nasca dall’aspirazione a passare sotto l’arco, trionfale o no, e nemmeno che ne derivi una supina acquiescenza.
      è vero, la forza di andare controcorrente non è da tutte!
      A presto
      sarai sempre la benvenuta, qui.

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  9. massimobotturi ha detto:

    è un po’ il senso del vivere donna, magnifica, necessaria, luminosa
    spesso lontana

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  10. annitapoz ha detto:

    Tutto meraviglioso

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  11. frantzisca ha detto:

    una delle io esistenti è lì, qui, e tu ne hai fatto uno splendore di poesia…e mai come in questi versi hai colto quella donna…
    un bacio

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  12. frantzisca ha detto:

    …e l’assenza di spazi per i suoi germogli (qui)…accontentarsi dei riflessi…

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  13. stefano re ha detto:

    Davvero notevole!
    Stefano

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  14. AnimaTonda ha detto:

    Qui sei “oltre”.
    E sai quanto son legata a “certe tematiche”. Non solo pratiche, ma anche e soprattutto …. emozionali.

    Un abbraccio Crì ♥

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