Jiddu Krishnamurti

Noi pensiamo di essere liberi perché facciamo delle scelte; la scelta esiste soltanto quando la mente è confusa. Quando la mente è chiara la scelta non esiste. Quando voi vedete le cose con grande chiarezza, senza distorsioni, senza illusioni, allora la scelta non esiste. Una mente che non sceglie è una mente libera, ma una mente che sceglie, e quindi mette in atto una serie di conflitti e di contraddizioni, non è mai libera perché è confusa in se stessa, divisa, frammentata.
Per esplorare in qualsiasi campo deve esserci quindi libertà, libertà di indagare in modo che in quell’indagine non ci sia distorsione. Quando c’è distorsione, dietro c’è un movente, un movente che è trovare una risposta, un movente che è realizzare un desiderio, escogitare una soluzione ai nostri problemi, un movente che può essere basato su un’esperienza passata, su una conoscenza passata; e tutta la conoscenza è passato.

“…per poter vedere al di là delle parole deve esserci quell’energia, quella vitalità, quella forza. Perché la parola non è la cosa, e la descrizione non è la cosa descritta.”

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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8 risposte a Jiddu Krishnamurti

  1. domenica luise ha detto:

    Mi ricordo benissimo che, in punto di morte, quando c’è stato l’arresto cardiaco io non sceglievo più, mi abbandonavo a quel placido volo (levitavo: non mi muovevo da me) in quell’altrettanto placida luce e mi sentivo in perfetta forma. Quando i medici mi hanno ripresa a strattoni, gridi e ossigeno, mi sono sentita disturbata, ho tirato un gancio da pugilessa in incognito, sia pure moritura, e gli ho spaccato il palloncino dell’ossigeno, ma ne avevano un secondo sotto il letto e l’hanno subito sostituito.
    Così sono tornata nella mia carne e nel letto arruffato.
    Se avessi scelto, mi sarei guardata bene avanti per vedere cosa ci fosse o chi, invece non ho visto niente tranne la luce e quel volo senza movimento.
    Sarebbe bello essere così lucidi da evitare le frequenti scelte e i tentennamenti, ma forse sarebbe poco umano, ti pare?
    Il discorso è molto interessante.

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    • cristina bove ha detto:

      Cara Mimma, io credo che a determinare la scelta sia una sorta di consapevolezza ampliata, la lucidità che appartiene a un Sé superiore.
      Non propriamente il destino, e nemmeno il Fato degli antichi, ma forse una forza di coesione che chiama da altre dimensioni-brane e attrae i nostri piccoli ego perché si adattino alla perfezione alle forze dell’universo.
      Diamo così tanta importanza al nostro piccolo mondo! E dimentichiamo, invece, di appartenere alle stelle.
      E poi facciamo tutta quella distinzione tra umano e soprannaturale, mentre ogni cosa è parte dell’Assoluto, già qui e ora.
      E ci fidiamo troppo dei nostri cinque sensi di superficie…

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  2. robertomeister ha detto:

    Molti spunti di riflessione… oltre alla presenza di Krishnamurti, che scoprii da giovane attraverso le letture di Henry Miller. C’è poi la distanza ( a mio avviso significativa ) tra le parole e le cose ( e qui si aprirebbe un ventaglio di ipotesi molto interessante… ). Insomma… grazie Cri

    Roberto

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    • cristina bove ha detto:

      Roberto, Miller, Russel e tanti altri, pensatori e gente comune, furono affascinati dai “non-insegnamenti” del non-guru. Ricordo quando lessi gli ultimi discorsi di Saanen, quanto fui colpita dalla logica stringente di tutto il suo pensiero.
      Abbracciai subito quella grande libertà che ispirava la sua parola, che, benché lui ritenesse mai realmente rappresentante la cosa, ne forniva egregiamente il senso.
      Grazie dell’attenzione, caro amico.

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  3. annamaria49 ha detto:

    Argomento interessante e particolare. Siamo liberi nelle scelte? Condivido: non lo siamo. Il frutto delle scelte è il ricavato delle situazioni che viviamo e delle quali facciamo parte: tutta la nostra esistenza è condizionata dagli eventi che viviamo.
    Sei bravissima, Cristina, affronti temi di ogni genere, ma soprattutto sei interessata al soprannaturale.
    un abbraccio affettuoso
    annamaria

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  4. fernirosso ha detto:

    e ho riletto e mi è ripiaciuto,e dentro ci sei anche tutta tu.ti abbraccio,f

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