Parlare con le rose

è roba da donnicciole romantiche
sentenziano da postazioni eroiche
storcendo il naso
è come dare il nome
ai coriandoli

io parlo con le rose e so perché
fioriscono nei vasi anche d’inverno
se nel toccarle in ogni loro foglia
sento il dio delle cose
farsi misura tonda
e le spirali
di cielo arrotolato sui pistilli
mi ricordano il caso mio
(ma come, ancora non l’hai dimenticato
quel banale suicidio?)

cose di tutti i giorni
un’emaciata carne quasi cera
un letto …….. …….una bilancia
in equilibrio tra corolle e spine

così parlo di rose
abbraccio il tempo che trattiene ancora
–  e mio malgrado  –
nell’aldiqua

.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in poesie, svenevolezze. Contrassegna il permalink.

25 risposte a Parlare con le rose

  1. maria d'ambra ha detto:

    Chi scrive sentenziando di certo non ha nulla da dire, ma chi scrive di rose… chi scrive di rose ha tutto un mondo di petali, corolle, foglie, spine, api in volo, profumi, un concerto continuo di boccioli che svettano e s’intendono dismettendo la parola vana per suonare, da un vaso all’altro, all’unisono con la vibrazione dell’universo…
    bacio

    Mi piace

  2. carmen ha detto:

    Bel commento di maria d’ambra che faccio anche mio.
    Aggiungo: e menomale che il tempo trattiene ancora nell’aldiqua una gentildonna che parla di rose!!
    Ciao
    Buon sabato e domenica
    car

    Mi piace

  3. e parlarci con le tue parole ….è un vero lusso per quelle rose….
    un bacione Cris.

    Mi piace

  4. massimobotturi ha detto:

    bellissimo titolo Cristina
    e bellissimo ciò che scrivi, bellissimo quell’abbraccio
    insomma mi piace tutto

    🙂

    Mi piace

  5. robertomeister ha detto:

    E, naturalmente, qui si parla della

    ” rosa immarcescibile che non canto,
    quella che è peso e fragranza
    quella dell’oscuro giardino della notte fonda,
    quella di qualunque giardino e qualunque sera,
    quella che risorge dalla tenue
    cenere per l’arte dell’alchimia,
    la rosa dei persiani e di Ariosto
    quella che è sempre sola,
    quella che è la rosa delle rose,
    il giovane fiore platonico,
    l’ardente e cieca rosa che non canto,
    la rosa irraggiungibile. ”

    Ciao Cri… un bellissimo fine settimana, e un grazie al cielo…

    Roberto

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      caro Roberto, che gioia leggere questi versi che hai riportato: non li conoscevo, adesso so che sono di Borges e lo amerò ancora di più visto che ha scritto di rose, e in che modo sublime!
      Grazie e una buona domenica anche a te.
      cri

      Mi piace

  6. domenica luise ha detto:

    Anch’io parlo coi gatti e coi fiori e non perché non abbia nessuno con cui parlare. E accarezzo le rose come quella bianca di stamattina, che un vermetto ha mutilato.
    “Sento il dio delle cose farsi misura tonda” senza inizio e senza fine, un punto nel punto della nostra anima.
    Tu abbracci il tempo che ancora ti trattiene nell’aldiqua, ma cos’è il tempo? Una finta della vita, una situazione necessaria momentanea, la realtà è un punto solo dove tutto corrisponde nell’amore.
    Poesia delicata, ma ferma e cosciente.

    Mi piace

  7. cristina bove ha detto:

    Grazie, Marzia, della bellissima poesia di Joumana.
    per quanto invece riguarda le mie rose, il discorso acquisisce connotati ben precisi: uno stato particolare dove il corpo, seriamente ammalato, ha lasciato che la mente sperimentasse stati di coscienza ineffabili. Le mie rose appartengono a quel mondo che ho avuto modo di “ultravedere” in un’epifania indimenticabile.

    Mi piace

  8. lucypestifera ha detto:

    mi no digo niente, ma gnanca no taso (sono in fase “inesca”). a dopo!

    Mi piace

  9. frantzisca ha detto:

    chi parla con le rose conosce un linguaggio sconosciuto ai più, e chi sentenzia è ancora molto lontano…lascia fare, arriverà anche per loro, chissà quando, il tempo delle perle…è che tu giochi d’anticipo amica mia…e mi sai 🙂

    Mi piace

  10. Piera ha detto:

    “…io parlo con le rose e so perché
    fioriscono nei vasi anche d’inverno
    se nel toccarle in ogni loro foglia
    sento il dio delle cose…”

    Trovo che questo testo sia bellissimo. E trovo che parlare con le rose sia molto più normale di quanto pensi qualcuno arricciando il naso dall’alto della sua cattedra. Tra l’altro, ci sono degli studi specifici sulle piante, sulla loro sensibilità e sul loro particolarissimo modo di interagire con l’ambiente circostante e non solo.
    Buongiorno, Cri.

    Piera

    Mi piace

  11. theallamente ha detto:

    poichè i fiori comunicano con noi – come, nell’universo, tutto – non si vede per quale ragione non dovremmo noi fare altrettanto con loro…
    L’aroma di questa poesia è straordinariamente intenso e femminile.
    Bella ciao

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      oh, no, The! non femminile, per favore, oltre al grande Borges, più su riportato da Roberto Meister, ecco un brano di Rilke:

      Rosa, o tu per eccellenza cosa già compiuta
      che si contiene all’infinito
      e all’infinito si diffonde, o testa
      d’un corpo assente per eccesso di dolcezza,

      nulla vale quanto te, suprema essenza
      di questo permanere fluttuante;
      di questo spazio d’amore: in esso, appena noi muoviamo
      un passo, il tuo profumo vaga intorno.

      Mi piace

  12. annamaria49 ha detto:

    Parli con le rose ed esse fioriscono: loro ti ascoltano, sanno quanto tu le ami. Le piante sono sensibili e comunicano con chi offre loro amore, ecco perché le tue rose si riproducono ed abbelliscono il tuo balcone che purtroppo risveglia ancora dolorosi ricordi.

    Bellissima poesia, un’armonia di versi raffinati.

    Un abbraccio affettuoso
    annamaria

    (p.s. Cara Cristina, da me c’è la spiegazione ai tuoi dubbi)

    Mi piace

  13. turquoise66 ha detto:

    A volte è il dio che torna a noi, dentro le cose. Il dio delle rose si è lasciato trovare da te.

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...