Follia dell’ordinario

Appare
nella foresta dei tendaggi e osserva
il corteo delle frasi
farsi linea di vetro
su cui stendersi umani e ritrovarsi
corpi innocenti

percorre
liquefatto nel senso transitorio
il chiosco dei colori, dal polso al petto
anche se ignora il succo
e gli anni della donna mela
sottratta alla cassetta

compone
nell’apparenza minima l’assolo
sulla scena
assoluzione dalle stonature
quasi predestinata
liberaMente intesa

scompare
prossima la pianura che l’accoglie
e seducente gli concede il sonno.
Mai complice il mattino
nell’altra casa
che il caffè da sola

.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, poesie. Contrassegna il permalink.

16 risposte a Follia dell’ordinario

  1. carmen ha detto:

    Sempre più stupefacenti i tuoi testi poetici.
    Che originalità, Cristina! in ogni minimo dettaglio.
    E ogni poesia raggiunge un suo apice che ogni volta sembra insuperabile.
    Boh!!!
    car

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      quasi imbarazzata, Car, perché a me sembra invece di non sapere ancora come esprimere al meglio questa continua esondazione cui non posso e non voglio oppormi.
      quando, e se, ci riuscirò, credo che sarò pronta anche per il grande viaggio…
      grazie.

      Mi piace

  2. ninaesposition ha detto:

    “…dal polso al petto…” ripercorrere a ritroso l’onda sfigmica e percepire ancora l’eco dell’essere mentre il “corteo di frasi” apre uno spazio che prima non esisteva… il mattino col sole illumina un’ombra vuota, sul bordo caldo di una tazzina solitaria le labbra alitano parole ancora notturne indecise tra l’ieri e l’oggi, pensieri accumulati che ci illudiamo di saper archiviare nello spazio e nel tempo e che invece lasciamo confusi lì, nella tazzina della solitudine, dove li ritroveremo intatti il giorno dopo…
    Magnifica solitudine e malinconia!

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      Nina, quell’onda è a doppia percorrenza, quasi che il gesto fosse determinato dalle pulsazioni cardiache e viceversa…
      quanto di una donna rimane su quel filo di vetro, come una bella addormentata nel cristallo e brusco il suo risveglio davanti a quella “tazzina della solitudine”.
      Dici bene, non sappiamo archiviare, anzi archiviarci, allo scadere dei tempi.
      grazie!

      Mi piace

  3. domenica luise ha detto:

    È come se quei quadrati di luce dell’immagine fossero porte verso ulteriori dimensioni mentali. La donna mela è sottratta alla cassetta dove quasi tutti restano e rotola liberamente a zig zag nelle proprie poesie che iniziano da quella così apparentemente qualunque tazzina di caffè per continuare a oltranza malgrado “la foresta dei tendaggi”, che non può fare velo.

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      Mimma, bella la tua definizione dell’immagine, un doppio lume, una sovrapposizione dello stesso in case e tempi diversi.
      La mela si sorprende d’essere scelta tra le tante, ma sa che non sarà che per un morso, o anche niente.
      ogni mattina quel caffè
      quando non c’è bisogno più di veli…
      grazie

      Mi piace

  4. lallaerre ha detto:

    Cristina, la bellezza dei tuoi versi mi commuove profondamente, e mi stupisce ogni volta la lucidità della tua visione

    Mi piace

  5. Claudio ha detto:

    un post di una splendida armonia!
    Ciao, Claudio

    Mi piace

  6. massimobotturi ha detto:

    il corteo delle frasi, una processione, un’esondazione di onde emotive

    mai paga, mai stanca

    Mi piace

  7. tizianatius ha detto:

    Mi piace il susseguirsi di metafore che riempiono e tolgono seguendo un ritmo armonioso, “il caffè da sola”, m’inebria il profumo di quella solitudine ogni tanto…
    Tiziana

    Mi piace

  8. infranotturna ha detto:

    ogni cosa è unica e tuttavia parte dell’uno… sai dire col cuore ciò che chiunque altro direbbe con la mente
    baci

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione /  Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione /  Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione /  Modifica )

w

Connessione a %s...