Per sola voce

La donna di settemila secoli
ascoltava
sembrava tutto chiaro
quando i notturni di sconforto
la fatica dei crimini ha momenti
che prendono alla testa
: “Amica mia, c’è un altro me
che non si adatta a tralasciare il mondo
e nella tana da bambino
vivo i miei lutti da leone stanco
fammi appoggiare un attimo al tuo tempo”

La donna di settemila candidezze
legge nei suoi racconti in anteprima
tutta la poesia che non si scorge.
E “vieni qui”
nei battiti sconnessi
(non vanno pronunciati)
le piccole follie restano a casa
spavalde per un po’
niente di più
scivola nel silenzio il resto
da settemila secoli non piange
sulle luci interrotte______ storia di passi va
che s’allontana col respiro corto
ma sembrerebbe il vento
va

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in poesie. Contrassegna il permalink.

16 risposte a Per sola voce

  1. infranotturna ha detto:

    settemila secoli per preparasi
    ed altri settemila serviranno
    (poesia di sconvolgente bellezza, ci proietta nel Tempo)
    baci

    Mi piace

  2. domenica luise ha detto:

    Siamo la sintesi carnale di tutta la storia femminile del passato e del presente, addirittura del futuro, nel nostro breve momento di vita su questa terra abbiamo cervello per pensare, cuore per amare (ma io credo che si ami con corpo ed anima, non solo col cuore) mani per scrivere, accarezzare, schiaffeggiare pure. Insomma siamo incarnati per poco meno o poco più di un secolo, se non intervengono fattori inaspettati, ma questo secolo è una sintesi dove settemila secoli significano un tempo infinito. E sembriamo vento che passa, soffio lieve. Bella poesia.

    Mi piace

    • cristina bove ha detto:

      infatti, Mimma, settemila anni, o secoli, o eoni, un tempo incalcolabile e infinito ci fa vivi ogni volta che moriamo… e di vita in vita chissà a quale universo degli infiniti innumerevoli universi ignoti ritorniamo…
      grazie
      un soffio di abbraccio

      Mi piace

  3. massimobotturi ha detto:

    ma una ragazza di soli 70 anni, quanto ancora deve scoprire

    Mi piace

  4. sembrerebbe il vento va…..ma il respiro corto…..
    come sintesi dello stato in cui a volte (spesso) ci si sente quando intorno il vortice preme…..
    ciao Cri……buona settimana….

    Mi piace

  5. annamaria49 ha detto:

    Eravamo, siamo, saremo e il tempo si perpetua, il tempo scorre mentre chi c’è vive le gioie, i drammi, le ingiustizie, ma pur sempre una vita della quale l’essere umano ne fa parte.
    Che dire, cara Cristina, se non che la tua poesia con eleganza e profondità avvince e meraviglia ogni volta.

    un bacio
    annamaria

    Mi piace

  6. cristina bove ha detto:

    ho mescolato molto di personale, lo confesso, ma è evidente che ogni sentire del singolo, appartiene a tutti.
    grazie cara Annamaria
    bacio ricambiato

    Mi piace

  7. Cara Cristina, tu sai conservare tutte le età, anche quelle future.
    un abbraccio di affetto e stima.
    zena

    Mi piace

  8. ili6 ha detto:

    Poesia molto bella.
    Penso che un pò tutti siamo il risultato di chi ci ha preceduto, del nostro presente e di ciò che vorremmo essere domani.Siamo storie di passi, sì, passi timorosi, veloci e danzanti e anche deboli e affaticati. Ma passi sempre in avanti.
    Ciao,
    Marirò

    Mi piace

  9. robertomeister ha detto:

    La donna di settemila secoli ( e il sette dice tutto… ), multiforme, cangiante, prismatica, non piange mai: si limita ad andare.
    Bello Cri

    Roberto

    Mi piace

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...