A non sapere che si sa


Veniamo a giorni d’acqua
da capelvenere dormienti
e muschi
in noi si compie il rito dei millenni
affiorano le primigenie ciglia
dei cefalocordati__ erano siamo

da trasparenze e intarsi di frattali
forme librate a mezzo
in questa personalità fittizia amiamo
ciò che nemmeno esiste
e solo appare

è questa la ragione che m’induce
al tuo fantasma altezzamedia__ al viso
portato con disinvoltura
che ne sapevo delle linee rette o delle arcate
di cento braccia o un occhio solo in fronte
un gigante pensato
__ti faccio bello come un figlio__
ti riconduco all’acqua

se questo è fare gli uomini
si burlano di noi tutte le stelle
nell’universo benpensante
e dio

ho perso il segnalibro alle mie pagine
non voglio più che mi si legga addosso
e se mi scrivo
soltanto chi conosce il non conoscere
saprà l’indecifrato.

__Qui sto__
ma chi lo dice?
forse si può vedere un cerchio d’aria
o un desiderio farsi una saetta?
Rivendichiamo gli echi dell’eterno
forse dimenticammo
come si spegne e si riaccende un sogno.

.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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26 risposte a A non sapere che si sa

  1. carmen ha detto:

    Che bella, Cri!
    Ogni giorno una meraviglia, hai il cilindro ancora stracarico…
    BBBcar

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  2. domenica luise ha detto:

    Ci sento dentro una condensazione di tutto lo smarrimento e la grandezza poetica umana. Bellissima.

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  3. gabriellarossitto ha detto:

    meraviglia!

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  4. zinettil ha detto:

    Splendida, densa di umanissima grazia. Un regalo.

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  5. miglieruolo ha detto:

    Aiuto! Mi è venuta voglia di fare il Bastian Contrario, ma non vedo assolutamente il modo. Fammi contento, Cristina, anche se so di chiederti troppo, scrivine una veramente mediocre, così tanto per rompere la monotonia…

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  6. miglieruolo ha detto:

    Posso azzardare? La più bella di tutte. Come molte che l’hanno preceduta; e le tante che seguiranno…

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  7. miglieruolo ha detto:

    Come saprai la tua copertina per “Storie alla Melanina Verde”, nonostante la dichiarata imperizia, è stata accettata e a giorni andrà in stampa.
    Come ringraziarti?

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  8. robertomeister ha detto:

    Letta e riletta… a mio avviso una delle tue più belle.
    Grazie

    Roberto

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  9. tizianatius ha detto:

    Un passo intimo, di fattura intarsiata di un interiore profondo,
    un sorriso Tiziana

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  10. massimobotturi ha detto:

    si, di un’intensità lacerante

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  11. wordinprogress ha detto:

    amiamo
    ciò che nemmeno esiste

    (o non ancora, tipo un dio un figlio un cerchio nell’aria)

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  12. paola ha detto:

    Non sono in grado di giudicare le parole, le frasi, il senso.

    So di essere in risonanza con la loro musica antica.

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  13. infranotturna ha detto:

    i tuoi sogni mai spenti, inesauribile sorgente di Poesia!
    Baci

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  14. Pingback: A non sapere che si sa di Cristina Bove | miglieruolo

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