Dirompente

allo specchio

                     
che mi sobbarco la normalità
con le mie ore d’aria, qui m’accuso.
Dico ciò che fa male
senza l’impaccio del bon ton
denudo i miei pensieri _vie dirette_
perché non sia loquela dissociata
madre non un lamento
donna di salti e voli irregolari. Alla licenza
stocco.
Mi prende a parte un dissuasore
:non è così che si colpisce il centro!

Ma quale centro è questo
che fa mettere maschere __che fa
rivestire di rose la paura?

Un guizzo di sospetto anche si estende
in conseguenze accusatorie.
__si vergogni, signora essere umano,
tanti vorrebbero il suo posto, al sole, al buio,
nell’immediato o nel futuro e lei
che si risveglia un altro giorno ancora
non sa apprezzare e farselo piacere__

Va tutto bene _dicono_ e a ragione.
Se tutto questo accade
se raccomando al cuore di fermarsi nel sonno
se prego un dio colpevole d’eterno,
son io che non so reggere la piena
(l’amore non è un argine)
ai tentativi d’evasione.

 

            

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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5 risposte a Dirompente

  1. michelaemme ha detto:

    Reblogged this on LA POESIA RITROVATA.

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  2. domenica luise ha detto:

    I “dissuasori” non mancano mai, solitamente assenti, intervengono al momento opportuno con i loro consigli non richiesti. Per quanto riguarda “il centro”, una volta supponevano che la terra stesse al centro dell’universo e tutti i pianeti col sole le ruotassero intorno, adesso sappiamo di essere un granellino in un angoletto di una tra migliaia o milioni o che so io di galassie. Anche il centro dell’anima e del pensiero poetico dentro di noi è immenso come l’universo esteriore. E l’amore non è un argine a trattenere certi voli. Quando poi sento la misera frase “C’è sempre il peggio” io divento nervosa: e come potrebbero confortarmi le disgrazie peggiori degli altri? Anche zio Paperone può sentirsi solo. Anzi di più: lui non ha la poesia.

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    • cristina bove ha detto:

      le disgrazie degli altri non mi danno conforto, anzi! però le tengo presenti per non lasciarmi andare alla lamentazione facile, ecco.
      comunque stare qui non è facile, e forse non lo è per nessuno, nemmeno per quelli che sembra abbiano tutto.
      siamo tutti in attesa di quella fine certa, che, con mille escamotaages, tentiamo di ignorare…
      e la poesia… chissà che non sia l’ultima beffa…

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  3. Pingback: Dirompente | Poesia & poemas

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