Palindromica

 

Questa è una cosa scritta al volo
così
per non sentirmi a destra della strada
ora tutta in discesa mentre
le case mi sorpassano

furono squilli anagrammati
a capoverso
e per tettoia un antipodo

ecco mi dice anima la mina
e distorce il palindromo nel senso
rato non dato
ardire un limerick:

“la poesia è bellezza
non solo immediatezza
ci vuole ispirazione
e poi l’applicazione
solo così è bellezza”.

Oppure un clerihew:

“Cristina Bove
scriveva cose nuove
ma soprattutto mille stramberie
che solo lei chiamava poesie”.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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17 risposte a Palindromica

  1. lallaerre ha detto:

    Ah, Cristina, quanto ti sono grata per le tue stramberie!
    Ciao, buona giornata

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  2. Anonimo ha detto:

    Posso dirti che sei una prestigiatrice della parola? GRANDE! Buona Pasqua!
    Gio

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  3. massimobotturi ha detto:

    va là va là
    che sei una forza

    🙂

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  4. marzia ha detto:

    Divertirsi con le parole non è da tutti! BUONA FESTA

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  5. domenica luise ha detto:

    La poesia è anche gioco, oltre che amore e lamento umano. Anzi è un rilanciarsi continuamente la palla della strana e ineluttabile partita. E per concludere, non mi pare che tu sia la sola a definire poesie le tue cose: altro nome non hanno.

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  6. frantzisca ha detto:

    Paura dell’abbrivio in discesa? dai, che alla fine ci sono tante belle piume ad attutire il rocambolesco andare…
    C’è sempre qualcosa di profondo…nascosto dietro i tuoi “giochini”, e a me non me la fai cara Machiavelli in gonnella.

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  7. aitanblog ha detto:

    Adoro i palindromi.
    Uno dei miei, in spagnolo, è entrato anche in una raccolta di un folle palindromaro sudamericano. Faceva così:

    PALÍNDROMO ARGENTINO
    20 02 2002
    Ojo, como como con Anarita la tirana, no como como cojo.
    2002 20 02

    e giocava sul doppio senso della parola “como” (come / mangio) e della parola “cojo” (che in Argentina, oltre a significare “prendo”, come in tutti i paesi di lingua spagnola, significa anche… ehm… “scòpo, fotto” 😉

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  8. lementelettriche ha detto:

    Ma questa è una vera ed autentica meraviglia Crì!
    Com’è che solo tu le chiami poesie?
    Eh, no, amica mia: io – per matta che sono –
    t’ho chiamata la signora Poesia!

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  9. lementelettriche ha detto:

    Come posso lasciare sola quella tizia, come?
    Mi fa sempre regali immensi… ❤
    E' proprio figlia mia – e basta –
    non c'è che dire.

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