Trina

acrilico su multistrato cartaceo (1989)

                     

era la sua metà che andava
senza precisa meta e che pareva
distoglierla dai fatti di giornata
da percorrenze stabilite
           una lampada al neon che non funziona
           ticchetta senza tregua
           nessuno che le aggiusti il batticuore
l’altra metà sorvola con la flemma
di chi non rischia nulla
se porta il cielo a spasso tra le stelle
e non sa come avviene
           s’incontrano talvolta
           l’una che dorme arresa sulla soglia
           l’altra che la sorveglia
la terza che ne scrive osserva e tace
vede piegarsi a strane curve il tempo
e mantenere le distanze
le brave pietre grigie della strada

 

        

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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24 risposte a Trina

  1. frantzisca ha detto:

    “l’altra metà sorvola con la flemma
    di chi non rischia nulla
    se porta il cielo a spasso tra le stelle
    e non sa come avviene”

    vorrei tanto saperlo anch’io, ripeterlo a comando con uno snap di pollice e medio.
    la quarta legge,legge e si emoziona che tutt’e tre le vede, peccato non poter aggiustare quel batticuore

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  2. fattorina ha detto:

    Hai perfettamente descritto quel fenomeno di sdoppiamento della personalità in cui si diventa due, tre: una che agisce, una che cerca il senso dell’azione, l’altra che vorrebbe capire oltre. Invece, malgrado tanti sforzi, nulla muta e resta da aggiustare quel batticuore, l’inquietudine non si placa.
    E’ una bella poesia.
    Narda

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  3. tramedipensieri ha detto:

    Bellissima…!!
    E’ un argomento a me caro….di queste sfaccettature che ci appartengono…e delle quali si cerca di trovare un equilibrio…

    un abbraccio
    .marta

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  4. albafucens ha detto:

    bella, bella… una trina preziosa, un tessere emozioni con pregiati filati, questo tuo scrivere

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  5. lallaerre ha detto:

    mi associo ad albafucens: questa mattina, leggendo il titolo, avevo pensato a un merletto… poi ho visto che Cristina, una e trina, con le sue parole aveva davvero tessuto un merletto!

    Liked by 1 persona

  6. falconieredelbosco ha detto:

    mi conosci e sai che la tua poesia ogni volta mi accompagna e mi trasporta nelle canzoni che amo. qui sento la splendida helplessy hoping.
    ho scelto queste parole per il commento:
    “loro sono una persona
    loro sono due soli
    loro valgono tre insieme
    loro sono l’una per l’altra”.

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  7. tramedipensieri ha detto:

    L’ha ribloggato su Tramedipensierie ha commentato:
    “Era la mia metà che andava…..”
    ….e l’altra sempre
    .restava

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  8. massimobotturi ha detto:

    a quale delle tre appartiene la poesia? forse all’incrocio solitario in cui si riconoscono?

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  9. cristina bove ha detto:

    ringrazio anche tutti i “mi piace”
    cri

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  10. Anna Maria Curci ha detto:

    “le brave pietre grigie della strada”
    ci prendono per mano, dalla chiusa,
    ci dicono: donzelle, se v’aggrada
    questa è canzone mia, questa mia musa

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  11. carmen ha detto:

    Una e “trina”
    ma anche mille e più!
    Bellissima poesia, anche in questo caso io seduta in prima fila ad osservare stranita quello che “vedo” svolgersi davanti agli occhi increduli!
    Bella bella bella
    bbb.car

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