Settima dimenticanza

impermanenza - by criBo

Ci voleva proni
fummo lesti a fuggire sulla terra
_mal ce ne incolse_
insieme agli ippopotami
superammo le acque (grandi e piccole
l’I Ching fu testimone al libro rosso)
e nei diagrammi ci stavamo stretti
pure ci consolammo con_______

almeno ricordassi
se si trattò di feste tra le amebe
o precursori di cefalocordati

non ci lasciò spiragli
solamente frattaglie e per gradire
peli superflui dolori reumatici
ci concesse però d’alzarci sulle gambe
mica ci aveva fatti a palla
che a rotolarci l’avremmo scorto, il cielo
di tanto in tanto

e no, l’argilla non fu sufficiente
:dopo elefanti e balenottere
un grumo anzi due grumi insalivati
alito a conduzione temporale
cuore in affidamento provvisorio
denti
_ma guai a mangiare mele_

stiamo scontando i torsoli

—————–

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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33 risposte a Settima dimenticanza

  1. damianofina ha detto:

    speciale, ti faccio i miei più sinceri complimenti, non mi capita spesso di innamorarmi di uno scritto, questo tocca

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  2. Anonimo ha detto:

    Settima meraviglia! e stiamo scontando ancora i torsoli.. eh!!!
    Sei genialissima!
    Ciao
    car

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  3. annamaria49 ha detto:

    Meravigliosa, per ironia, per metafore accattivanti e raffinate, per ogni singola parola. “Ci voleva proni”… già! Ma non va così, non andrà così.
    Un bacio
    annamaria

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  4. Branoalcollo ha detto:

    “propizio è attraversare la grande acqua”…fortissima Cri 🙂

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  5. fattorina1 ha detto:

    Benedetta mela … a costo di scontare tutti i torsoli possibili, l’avremmo comunque mangiata.
    E’ una poesia molto bella, anche questa girata sul versante esistenziale filosofico ma con genialissime trovate.
    Buona giornata , Cri.

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  6. tramedipensieri ha detto:

    “…che a rotolarci l’avremmo scorto, il cielo
    di tanto in tanto”…
    mi piace…!
    Come mi piace tantissimo il dipinto…difficile vedere il cielo: piuttosto bagliori nella selva del lago…riflessi, colori stupendi, sensazione ovattata.

    buone cose
    .marta

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  7. lallaerre ha detto:

    Un quadro bellissimo, un “pensiero” di enorme profondità e il concerto BWV 1056 di Bach (il mio preferito… te ne manderò le diverse versioni che possiedo!): cosa si può chiedere di più per iniziare al meglio una giornata molto faticosa? Forse ancora un’altra mela, che ci aiuti a non dimenticare… (alla faccia dei torsoli)
    Ciao Cristina, buona giornata

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    • cristina bove ha detto:

      eh, sì, lo sapevo che ti avrebbe fatto piacere!
      spero che la giornata e il viaggio non ti siano troppo faticosi.
      avverto e mi dispiace la tua stanchezza.
      ma so perché prosegui:sei una grande anima, nel senso che tu sai, anzi due… 🙂
      buon tutto.

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  8. Antonio ha detto:

    Si è concluso il processo a carico di Eva. Al termine dei tre gradi di giudizio la donna è stata assolta con formula piena dall’accusa di aver commesso un furto di mele in una frutteria nel centro della città. Le prove portate a difesa di Eva sono state ritenute schiaccianti dai giudici dell’Alta Corte. La povera donna soffre di una rarissima forma di allergia alle rosacee particolarmente violenta quando si tratta di mele e il solo contatto con il frutto l’avrebbe uccisa all’istante. La notizia è stata accolta in maniera scomposta dal querelante, sembra che il fruttivendolo sia stato colpito da delirio di onnipotenza cronico insolitamente associato ad una rara forma di autismo catatonico. Considerando che Eva non può aver messo piede nella frutteria e che ad oggi non sono state riscontrate prove del furto di mele si indaga sui motivi che hanno portato il fruttivendolo ad inscenare l’assurda storia.

    Era una delle notizie diffuse dal mio personale bollettino. 😉

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  9. ludmillarte ha detto:

    “Settima dimenticanza” è fortissima.
    cara Cristina, so che sei al corrente ma, come da regola (anzi mi scuso per non averlo ancora fatto), ti comunico ufficialmente qui che ti ho nominata per il premio “The versatile blogger award” e ti rinnovo i miei complimenti. abbraccio

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  10. gelsobianco ha detto:

    Molto sentita da me questa tua poesia con versi di una grande efficacia, immagini profonde con un ‘ironia” raffinata che brucia.
    “almeno ricordassi
    se si trattò di feste tra le amebe
    o precursori di cefalocordati”

    “stiamo scontando i torsoli”
    Purtroppo sì. Ancora ed ancora.
    Titolo perfetto!

    Nel tuo bel dipinto io intravedo un cielo troppo sottile e colgo i molti colori di uno stagno-palude con i suoi abitanti. “Impermanenza”.

    Cri, la tua versalità geniale!:-)

    Questo concerto di Bach io amo con tutta me stessa.

    Ti abbraccio
    gb
    Grazie.

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  11. cicabubu ha detto:

    Bravissima come sempre
    Sono tornata a gironzolare tra i miei blog preferiti..
    Carla ^^

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  12. maria d'ambra ha detto:

    Questa rivisitazione in chiave boviana dei sette giorni più famosi della mitologia (con buona pace dei creazionisti), comprese le incursioni di saggezza del libro dei mutamenti, è davvero straordinaria! e ci sarebbe da sorridere beati se non fosse però così attuale e amara, non solo in quel dovere scontare i torsoli, che ci tocca anche in assenza di mele, ma anche in quella perenne fuga da una servitù che ci porta sempre ad una dipendenza ben peggiore… pochi sono capaci di sostenere il pesante fardello della libertà…
    un bacio

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    • cristina bove ha detto:

      dici bene, Maria,” torsoli anche in assenza di mele, ma anche in quella perenne fuga da una servitù che ci porta sempre ad una dipendenza ben peggiore…”
      ma vuoi mettere la liberazione da quei fardelli!
      è vero, ci vuole coraggio, e lucidità senza sconti.
      grazie di queste tue profonde riflessioni, seppure in chiave umoristica. 🙂
      bacio

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    • gelsobianco ha detto:

      “pochi sono capaci di sostenere il pesante fardello della libertà…”
      Come sono vere queste tue parole, maria d’ambra!
      Un saluto caro
      gb

      Scusami, Cri, se mi sono permessa interagire direttamente con una tua ospite.
      Così ho riascoltato questa musica che mi appassiona, mi colma.
      Grazie sempre, Cri:-)
      gb

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  13. bellissimi i versi bellissima la musica!

    grazie.

    ernestina.

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