Male calmo

conchiglia - by criBo

.
mentre si placano i rovesci
le ondate che davano alla testa
andiamo raccattando gioie tristi
_avremmo scelto amori e circostanze_
magari in sospensione
tra qualche abbraccio e il niente

nel costato nel luogo dei respiri
un frangivento di metalli rari
resetta cavità e malinconie

La falla nella barca s’allargava
defluivano storie
sguardi esitanti alle maree dell’ombra

infine arresa ai silenziosi flutti
mi spiaggerò su quella stessa riva
male che venga   _come una risacca_

orecchio sordo al suono di conchiglia
chi resterà sospeso in altromare

.

.

  

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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12 risposte a Male calmo

  1. ludmillarte ha detto:

    se tu fossi qui con me quando ti leggo, vedresti coi tuoi occhi quanto mi commuovono le tue poesie (alcune, ovviamente, più di altre). ti abbraccio

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  2. tramedipensieri ha detto:

    …andiamo raccatando storie tristi…
    nella malinconia
    .dolce
    della risacca…

    ti abbraccio
    .marta

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  3. gelsobianco ha detto:

    non riesco a scrivere una parola, Cri, ora.
    sono talmente presa da ciò che sento leggendo i tuoi versi.
    condivido ciò che capto.

    e questa musica e la tua conchiglia

    ti abbraccio, cara, cara Cri
    gb

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  4. fattorina1 ha detto:

    Dolente e preziosa, immaginifica e dolcemente melanconica: come somiglia il tuo tragitto ai tanti. Almeno si può condividere, come l’intuizione del canto di conchiglia troppo lontano, forse solo desiderato.
    Narda

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    • cristina bove ha detto:

      sai del tragitto, sai della malinconia, sai di tanto altro…
      e ci facciamo bastare una condivisione di pensiero, un contatto virtuale.
      in un’atmosfera rarefatta che pure riesce a illuminarci ancora un poco.
      grazie!

      un abbraccio
      cri

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  5. maria d'ambra ha detto:

    Il male in bonaccia crea un’interruzione… nel tempo sospeso spiaggiarsi può essere il luogo non del naufragio, ma dell’osservatore che vede se stesso e del contenitore che lo sballottava tra i flutti, ne fa contenuto di ricordi, attese vane e sentimenti arenati…
    l’eco del passato rimane dentro una conchiglia, per chi non sa che ogni cosa può essere “altro”…
    sempre grandissima Cri, un bacio

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  6. fernirosso ha detto:

    leggevo con grande dolore di quanta malafede e quanta falsità si vestono coloro i quali dovrebbero agire a favore di quei poveri disgraziati che non hanno né casa nè patria né affetti, meglio sarebbe stato fare loro un funerale che non salvargli la vita se adesso sta lì a marcire in un luogo senza vie d’uscita e questo per colpa loro che si vetrinizzano e si tronizzano dei loro vuoti.Qui sento lo stesso dolore per quanto è mancanza di impegno verso le persone, persone che sono uguali a noi e che il mare ha sollevato alla nostra vista prima inconsapevole e addirittura cortissima, giusto la linea del bagnasciuga. grazie. ferni

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    • cristina bove ha detto:

      è sempre stato così, squali che accorrono dove c’è pastura.
      e si tengono ben lontani dal bagnasciuga, loro.
      per gli altri c’è il silenzio del male e del mare, nelle corsie o nei campi di raccolta.
      lo sponsor per gli squali si trova sempre…
      grazie
      cri

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