“ci sono più cose sotto il cielo…”

lampada riflessa 4 -by criBo

Da non potersi immaginare
che sulla via dell’ombra
s’accendessero lampade emotive
e disgiunzioni elementali
                   tu volasti nel fuoco
                   l’aria ti fu fatale
                   l’acqua ti spense
                   e nella terra esisti
ti rappresenta forse, questa luna?
Se prende il sopravvento
e tu t’arrendi a stare immobile
al di qua di qualunque eternità
scontabile a giornate
                 ma costante
                 il pensiero di fiamma
                 il cero acceso al dio del qui
                 del non si sa.
Nella mia scena onirica
_sette anni_ mi dicevi, non sono immaginari
solo diversamente veri.
parlavi senza dire una parola
                 e non ero sorpresa
                 che nel sogno
                 tanti toni di voce
                 avesse il cuore

                                                 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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21 risposte a “ci sono più cose sotto il cielo…”

  1. poetella ha detto:

    non ho capito molto di cosa, di chi, di come…
    ma m’è piaciuto. Molto.
    La chiusa, poi…

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  2. carmen ha detto:

    Ogni volta bisognerebbe scrivere: “una delle tue più belle”.
    Ma il fatto è che il tuo “bel poetare” è inesauribile.
    Sì, è proprio (e forse solo) sulla via dell’ombra che si possono scorgere le luci, le emozioni accese come lampi, e la vita è dentro quelle disgiunzioni dei quattro elementi di base e per questo esistiamo sulla terra, siamo creature terrestri.
    La luna come ci rappresenta? come terra, a sua volta? con la differenza che forse noi non sperimenteremo la sua stessa eternità (ma non lo sappiamo se ad essere più eterni saremo noi o la luna).
    La nostra eternità si vive nelle singole giornate, nel quotidiano rivolgerci a qualche divinità, senza sapere che stiamo parlando a noi stessi, alla nostra anima.
    Nel sogno i sette anni diversamente veri sono, credo, quell’incedere anno dopo anno senza rendersene neppure conto, di sette anni in sette anni e così via… (il sette è un numero simbolico).
    Bellissima poi la chiusa, con i diversi toni di voce del cuore.
    Magistralmente bella!
    Buon_inverno, Cristina!
    Carmen

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    • cristina bove ha detto:

      Ed ogni volta resto senza parole leggendo quanto riesci a captare di ogni verso.
      Non ti sfuggono elementi essenziali che tento inutilmente di celare, o forse no, tento di rivelare, e tu lo scopri, sempre.
      I sette anni sono sì, simbolici, ma anche realtà del mio vissuto ultimo, che pare quasi un prodigioso dono della vita, e la persona di cui parlo, senza saperlo, sa.
      Grazie, Car_issima!
      buon tutto a te!

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  3. romeoraja ha detto:

    anche il ragionamento più razionale e pragmatico a volte si arrende ai giochi bambini del cuore. molto bella

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  4. guido mura ha detto:

    Bella anche la struttura, Cristina. Mi ritrovo soprattutto in quel “cero acceso al dio del qui / del non si sa”. Terribilmente umano questo rivolgerci a qualcosa di esterno, terribilmente incerto e aleatorio. Buone Feste!

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  5. Carla Bariffi ha detto:

    riesci sempre ad aprire il tuo cuore con grande eleganza!
    tanti auguri Cristina 🙂

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  6. cristina bove ha detto:

    grazie di cuore a tutti i “mi piace”

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  7. tramedipensieri ha detto:

    Ritrovare le stesse emozioni dopo tempo, nel sogno è magia…davvero incredibile…

    buona serata Cristina

    Tanti auguri per te e per le persone che ti stanno accanto
    .marta

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  8. falconieredelbosco ha detto:

    farò diventare commento quel che recepisco da una canzone che sto ascoltando mentre leggo la tua poesia (mi conosci e sai che abbino sempre la tua parola ai suoni che hanno accompagnato i miei anni più belli):
    Quando il giorno è passato sulla terra affoga il sole insieme a tutte le conquiste e le perdite. Ci siamo affaticati per concludere una corsa e scopriamo di aver bruciato le tappe . Quando la notte è fredda, molti la superano, altri invecchiano perché la vita non è fatta d’oro …ma se riportiamo palla al centro possiamo tornare dove abbiamo cominciato per provare a cambiare le sorti della partita.

    P.S. perdona la mia assenza Cri ma ho la testa in vacanza da quasi un anno speriamo in un 2014 più leggero.
    un abbraccio dal falconier

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  9. ludmillarte ha detto:

    eh eh, Carmen ha ragione ogni volta vien da dire ‘una delle tue più belle’ 🙂 meravigliosa davvero.
    buone feste!

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  10. gelsobianco ha detto:

    Oh, Cri!

    “e non ero sorpresa
    che nel sogno
    tanti toni di voce
    avesse il cuore”

    e non mi sorprendo nepppure io.
    eppure non sto sognando
    o lo sto facendo?

    tu qui hai aperto il tuo cuore… con i tuoi versi che hanno eleganza e magia.
    tu, sempre più umana, sveli e non celi.
    il tuo cuore parla al mio.

    ti abbraccio
    gb

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    • cristina bove ha detto:

      cara gb, quando ci s’incammina su questa strada, o si è sé stessi fino in fondo, o ci si adegua a stereoptipi; spesso limitanti e provinciali, dei quali nemmeno una mente che potrebbe essere brillante, riesce a liberarsi.
      mi sono mostrata con le mie debolezze e le mie forze.
      a questo punto della vita, non posso non essere me stessa
      un abbraccio
      cri

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