Nostralgia

aro -  by criBo

A noi _vestiti d’acqua_
parlavano d’amore le sorgenti
un linguaggio di ciottoli,  suonati
dalle mani del vento
tra le radici della sagittaria

tralasciavamo d’essere noi stessi
umani e imprescindibili
ci salvavano i salti e le correnti
_i voli terapeutici_

ne scrivevamo poi chiamando nomi
di terre e d’acquitrini
come fossero sogni di fontane
miraggi di torrenti

ora che ci strappiamo cuori e vesti
e nudi andiamo per le vie del mondo
spargendo ultime stille
nessuno più ci riconosce
in trasparenze prossime alle stelle

.

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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13 risposte a Nostralgia

  1. marzia ha detto:

    L’ha ribloggato su Alchimie.

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  2. tramedipensieri ha detto:

    …e nudi andiamo per le vie del mondo…

    tutta bella e significativa, davvero
    Immagine stupenda, come sempre i colori che più amo…

    buona settimana
    .marta

    grazie

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  3. tizianatius ha detto:

    L’emozione è di casa! 🙂

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  4. aitanblog ha detto:

    Perfetta attinenza del titolo con questi versi belli.

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  5. cristina bove ha detto:

    Grazie a tutti i “mi piace”

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  6. miglieruolo ha detto:

    Sai perché mi piace la tua poesia, Cristina? perché vado sul sicuro. Non occorre intendersene gran che, per apprezzarla. E’ forte della più nuda evidenza. L’ho programmata per il 21 agosto, ma credo che dovrò cambiare. Potrei non essere a Roma in quel periodo e quindi non essere in grado di preparare, dopo qualche altra lettura, un commento adeguato
    Interrompo il commento per rileggerla….
    Nessun commento sarà mai adeguato.
    Sembra quasi che tu parli di un momento vissuto, non distratto fiorire di sensazioni. Un momento vissuto e lontano. Tale da uscir fuori nelle sembianze di un distratto fiorire di sensazioni.

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  7. cristina bove ha detto:

    come potrei parlare di qualcosa di non vissuto?…
    se lo stesso pensiero scaturisce dal centro della mia essenza, come potrei esprimere altro se non quanto conosco?
    non è necessario commentare, come non è necessario sempre avere una risposta.
    sono le domande quelle che trasformano la mera osservazione in attenzione, e la manifestazione mondana in una tensione verso l’ultramondano.
    è meraviglioso, che dalla materia bruta di cui siamo fatti, scaturisca la consapevolezza dello spirito.
    forse la poesia ne è soltanto il tramite…

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  8. frantzisca ha detto:

    Nessun commento sarà mai adeguato. Dice bene Miglieruolo, mi limito perciò a dirti meravigliosa, sono a corto di parole e devo rileggerti per continuare ad assaporare l’emozione…

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