SHAKER

uccelli - by criBo (2)

Di giorni ricadenti
su territori mai calcati
aspettava la sera con le mani appoggiate
ai pensieri d’inverno _e avvenne che
si dissetasse a grolle
arguta/mente offerte
di vino blu:_

A trattenerla
frasi da imbonitore: se ti scopro
donna delle disabitate meraviglie
d’inattesa domanda ti sorprendo
perfino le comari del giovedì gnocchi
armadi sulle scarpe da ginnastica
complici assecondare
presunzioni di noia camicia beat.

Nella notte listata a nerofumo
il precipizio
è il centro d’una voce.

                          

                             

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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10 risposte a SHAKER

  1. Rita Loprete ha detto:

    Immagino. Comprendo. Non mi sorprendo più, solo mi beo… Ancora una meraviglia ❤

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  2. gelsobianco ha detto:

    splendida!:-)

    la tua chiusa e questa musica…

    ti abbraccio, Cri
    gb
    _SHAKER_

    “…………………………._e avvenne che
    si dissetasse a grolle
    arguta/mente offerte
    di vino blu:_”

    Incredibile ogni verso!

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  3. fattorina1 ha detto:

    “Nella notte listata a nerofumo
    il precipizio
    è il centro d’una voce.”
    Con questi versi termina una poesia ammantata di sconfitta, sconfitta di donna, caduta dei segni e dei segnali; si conoscono le attrattive e i geroglifici, manca un saporososhakeraggio, lo stordimento che mette in fuga le tentatrici grolle, alcoliche e comunitarie.
    E’ un canto desolato quello che vibra , è la vita desolata che non sa prendersi rivincite.
    Narda

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    • cristina bove ha detto:

      cara Narda, mi hanno riattivata la connessione ed eccomi qui, a leggere il tuo bel commento.
      è un canto desolato, vero, ma c’è ancora un residuo di speranza, magari il bicchiere della staffa… sempre di vino blu…
      per il resto, ogni attimo si somma a quelli già vissuti, e tra segni e segnali, a volte c’è quasi uno stordimento, un sopore, come tu dici, che però io credo ci faccia essere ancora lieti di qualche goccia di lucidità…
      grazie!

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  4. marzia ha detto:

    donna delle disabitate meraviglie
    d’inattesa domanda ti sorprendo..
    Ecco quella domanda mi piacerebbe sentire!

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  5. carmen ha detto:

    SHAKER… chi ci abita per agitarci la coscienza!
    ma basta un piccolo gesto, come quando si scaccia via una mosca fastidiosa e… si allontana il pensiero e passa ad altro
    E se pure il precipizio potrebbe essere ancora il centro di una voce, sarà di una voce angelica, di quelle spiritualità che amo tantissimo quando sento i cori nelle chiese.
    Ho deviato un po’ il discorso… ma di proposito, Cristina! per concretizzare quel passaggio da pensiero a pensiero.
    bbbcar

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    • cristina bove ha detto:

      ho capito benissimo il tuo tentativo di “dirottamento”… a volte ci vuole, a volte forse è meglio svicolare, se serve a farci stare meglio.
      consapevolezza permettendo.
      magari prendiamo lo shakeraggio un po’ come una danza, tipo quella dei dervisci, così da perdere per un attimo il controllo, e… lasciarsi andare.
      bbbcri

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