Parrhesia

 

                         miraggi -  by criBo                            

Per sentieri diversi
il compiersi di eventi
complici l’aria e il tempo
-affacciato ai terrazzi un vecchio spento
dimenticava il mare-
nel quieto vivacchiare delle erbacce
sui bordi delle strade
un’afasia da eludere
pena l’arroventarsi della mente
quando la voce non ha più radici
e per uscirne vivi
bisogna allontanarsi
dalla polvere.

All’incrocio dei venti
donna di prima vera e di colori
sciorina al sole
una boccata di parole chiare

                          

marzo 2011

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, poesie e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

14 risposte a Parrhesia

  1. carmen ha detto:

    I ❤ you!

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  2. Amina Narimi ha detto:

    “All’incrocio dei venti
    donna di prima vera e di colori
    sciorina al sole
    una boccata di parole chiare”

    Sei tu quella magia di parolechiare!

                              

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  3. Amor et Omnia ha detto:

    bellissima, dolce e musicale.. complimenti … grazie A.

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  4. fattorina1 ha detto:

    Questa bella poesia dice di una donna che sa farsi primavera, con o senza trattino, che osserva con occhi quasi commosi il disfarsi vivacchiando delle erbacce.
    Eppure attorno c’è sempre qualcosa di vivo, anche solo in parte, ma vive.
    Narda

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    • cristina bove ha detto:

      fin quando c’è qualcosa di vivo, siamo trattenuti nei giorni.
      ancorati agli amori, alle amicizie, alla poesia, alla musica, ecc…
      la donna prima vera, la donna che prima era nella stagione in fiore, adesso vive altra stagione, a volte ha freddo, ma sempre nella sua verità, e ancora si emoziona.
      grazie
      notte
      cri

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  5. cristina bove ha detto:

    grazie di cuore a tutti i “mi piace”

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  6. gelsobianco ha detto:

    “-affacciato ai terrazzi un vecchio spento
    dimenticava il mare-”
    e mi sono sentita male.

    poi
    “All’incrocio dei venti
    donna di prima vera e di colori
    sciorina al sole
    una boccata di parole chiare”
    e ti ho vista Cri, donna di prima vere sempre con le parole chiare.
    (e non contraddirmi!)

    però
    “e per uscirne vivi
    bisogna allontanarsi
    dalla polvere.”
    oh, sì.

    fino a quando qualcosa di vivo è attorno a noi, con qualsiasi mezzo, dobbiamo emozionarci ancora ed emozionarci ancora ed ancora.

    ti abbraccio
    gb

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    • cristina bove ha detto:

      a volte mi dispiace, cara gb, suscitarti ricordi ed emozioni, ma so che a noi donne appartiene un mondo misterioso, fatto di collegamenti e connessioni che vanno oltre le parole.
      e sono convinta, profondamente, che è vero che siamo vivi fin quando riusciamo a emozionarci ancora.
      grazie, ti riabbraccio
      cri

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