Sull’entropia d’un trittico

Hieronymus-Bosch-Triptych-of-Garden-of-Earthly-Delights-2-

Sopra i carri da morto _era finito il fieno_
trafitti di delizie
sbilenchi penzoloni dalle pance
mostri e ratti
(non vi pare che stanno qui tra noi quei malfattori?)
A imbavagliare commensali
cuochi d’alta fucina ingozzano i malvagi.
Sono proni
i lacché delle banche, i servitori
che adesso come allora fanno festa
al re che nudo gozzoviglia a oltranza.
Si barattano infamie
si vendono indulgenze agli assassini
i pesci muti vengono affettati
i topi si nascondono nei muri
e cosa mai ci resta da pensare
da musicare da comporre in frasi?

Possiamo solo mendicare il sogno
dei folli e dei poeti

abbiamo perso già da molti secoli
la facoltà di opporci alla malora
ciechi più delle talpe
nel ventre dei salotti ci ottundiamo
bevendo tè e veleno.
Ma forse partiremo da Hamelin
al suono del gran piffero
_quando l’assedio ci costringerà_
ad affogare il mondo in un pantano

intanto che ci vomita il sovrano
con un rosario in mano e un cero in

il resto è cosa nostra
Hieronymus sapeva e dipingeva
_sembravano colori, erano grida_
che mai si cheteranno sulla tela
e a buon ascoltatore
bucano mente e cuore. Tuttavia
se non saremo lesti a decrittare
non ci sarà madonna o santincielo
che possano venirci a traghettare

.

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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9 risposte a Sull’entropia d’un trittico

  1. Raul Bucciarelli ha detto:

    L’ha ribloggato su daisuzoku.

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  2. Raul Bucciarelli ha detto:

    Magnifico testo. Deliziosa la assonanza tra entropia e trittico.

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  3. Carla ha detto:

    condividiamo la buona arte e questo mi fa immensamente piacere.
    ciao Cristina, complimenti per la tua poesia, flessibile anche verso l’entropia…

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  4. fattorina1 ha detto:

    E’ l’orrido che cela la bellezza; non ci salverà, avremo fiele in gola e potremo contarci tutti come portatori di morte.
    Forse è una poesia profetica ma mi fa tanto male.
    Narda

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    • cristina bove ha detto:

      non so se profetica, ma visti i dati storici, mi pare che non sia cambiato granché dai secoli bui ad oggi: è solo tutto più camuffato.
      anche io vorrei conservare un briciolo di speranza, non fosse altro per i nostri figli e i nostri posteri.

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  5. ludmillarte ha detto:

    eheh, questa è una delle tue belle toste. mi piace molto.
    buona domenica 🙂

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