Role-playing game

Le prime stilettate con
precisione chirurgica
le dame della carità di S. Vincenzo
venivano a trovarmi sussiegose
– cara ragazza ma
come mai non ha chiesto il nostro
aiuto?-
a distanza di secoli ancora non lo so

un sospetto ce l’ho che di pugnali
si muore tutti un po’
ogni giorno

basta allora con queste due di due
speranze e rose e tutte
dicotomie da sviscerare____  anzi
da eviscerare

si va al macello con la gioia
degli angeli imbecilli
felicità minuscole negli occhi
chiusi sui santi miserabili
sui veri cristincroce

noi
che la vita ci scolora minandoci le vertebre
alla fine del gioco al massacro
di scarlatta vernice
sulle lame
abbiamo sangue vero.

 

(novembre 2011)

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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10 risposte a Role-playing game

  1. tramedipensieri ha detto:

    Già
    …si va al macello con la gioia …
    Noi che la vita ci scolora

    Buon inizio settimana
    Ciao
    .marta

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  2. fattorina1 ha detto:

    Eppure io ho la percezione che si nasca pieni di stupori e meraviglie e strade ancora da percorrere; procedendo perdiamo qualcosa , anche il colore, e si riconosce pelosaanche la fiducia che altri provano a donarci. Suona fessa.
    ” un sospetto ce l’ho che di pugnali
    si muore tutti un po’
    ogni giorno

    basta allora con queste due di due
    speranze e rose e tutte
    dicotomie da sviscerare____ anzi
    da eviscerare”
    Siamo al punto di non ritorno, anche i versi successivi si fanno più aspri, di un male che non si perdona.
    Narda

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    • cristina bove ha detto:

      sicuramente c’è anche questo aspetto leopardiano del vivere.
      nascere pieni di stupore, perdersi tra gli alti e bassi, provare sofferenza e gioia, ma anche dolori così grandi che si vorrebbe mollare tutto e scappare via.
      ma dove?…
      credo che sia soltanto un quid misterioso a farci ancora caldo in cuore, capaci di donare e offrire amore.
      riconoscersi tutti rematori di una stessa barca.
      ciao
      cri

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  3. carmen ha detto:

    Infatti: rematori di una stessa barca è il senso che dà la responsabilità a ciascuno di noi di non “poter” mollare mai. Lo dobbiamo a noi stessi e anche agli altri. Grazie Cristina, sei la miniera più preziosa che si possa trovare. E io ho trovato in questi anni, da quando ti conosco, dei tesori inestimabili. Il primo tesoro ovviamente è la stessa miniera!!! bbb.car.

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    • cristina bove ha detto:

      e non è forse per questo, car_issima, che ci sosteniamo l’uno conl’altro?…
      o almeno ci proviamo.
      ed è forse per questo che, malgrado falle e scogli, continuiamo il nostro navigare.
      le miniere talvolta sono affiancate, e c’è da cavarne cose preziose, benché diverse! 🙂
      bbbcri

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  4. fariv66 ha detto:

    Complimenti! mi piace come scrivi.

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  5. domenica luise ha detto:

    Leggo una poesia cruda, direi spietata, e commenti veramente validi. Bravissima anche per le tue immagini così creative. Grazie per i tuoi auguri per il matrimonio di Mariachiara, ciao, cara Cristina.

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