calligrammi

   

    Notte di davanzali e rose (9/10/2011)

mescolando  case 2- by criBo

                                        

       

Nei giardini si parla un’altra lingua
in alfabeto verde e fonemi di fiamma
mi fu insegnata una lontana notte sul finire d’agosto
la pronuncia dei petali, la grammatica d’ogni sfumatura
le spirali di sangue sillabate nella caduta libera
regole di sintassi riscrissero la vita.
Amarle tanto, d’ogni ragione amarle
se nell’asincronia sbocciano gemme
me le disegna ancora vive intorno
il dio delle misure

tra
un

un
no
un
so
un
se
un
do
un
oh!

____________________________________________
                      
                  
Spezie (30/10/2011)

                             
          
        
se
s’infiorassero di zucche
forse avrebbero sèguito, i poeti, che
anche nel frittomisto trovano le metafore.
al cuoco le barucche prese nel verso gusto
danno il colore giusto ad un risotto.
la poesia è uno sballo da contorno
ci vuole sale e un pizzico di pena
una manciata di memoria e
l’umano ricettario

                                 

                                       

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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14 risposte a calligrammi

  1. aitanblog ha detto:

    Il fiore mi piace molto, la zucca mi piace assai assai.

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  2. babilonia61 ha detto:

    Belli, belli davvero questi versi; è piacevole questo tuo evolversi poetico, una maturità davvero elegante e preziosa. Complimenti, Cristina.
    Buona domenica.

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  3. tramedipensieri ha detto:

    Ci vuole sale e un pizzico di pena…
    E la poesia é nutrimento

    Buona domenica Cristina
    Ciao
    .ps: complimenti sempre!

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  4. fattorina1 ha detto:

    Ritrovarsi sui pianerottoli, cogliere i colori, le composizioni, sorridere per una perfezione povera,,, e la zucca, umile testone, sa regalarci uno stupore.
    Narda

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  5. domenica luise ha detto:

    Mi sono proprio rincitrullita, non trovavo come commentare. Mi piace tanto questa poesia così umana e smarrita. Abbiamo miriadi di ricchezze tutte diverse, comparabili, belle e dolorose. La vita è una cosa straordinaria e la poesia osa dirla.

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    • cristina bove ha detto:

      posso solo condividere che la vita è davvero una cosa straordinaria, sì.
      questi due calligrammi sono più che altro un divertissement, almeno così era nelle intenzioni… che poi ci scappa sempre qualcosa di recondito, anche questo avviene.
      grazie
      ciao

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  6. gelsobianco ha detto:

    Quanto sei umana, Cri, in tutti i sensi.
    E riesci sempre a stupirmi!:-)

    I tuoi versi hanno qualcosa di “nascosto”, oltretutto, che scopro e che mi fa fermare a pensare.

    La vita e la poesia.
    La tua poesia.

    Ti abbraccio
    gb

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  7. Elia Belculfinè ha detto:

    Che bello! O… che belo?

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