Zona franca

  luminosita 1 -by criBo

 

un piede per andare

sulla soglia

e l’altro trattenuto tra i battenti

 

ma basta una parola disegnata

un bacio tra due virgole e si resta

per non tradire quella voglia insana

di prendere una nuvola d’assalto

 

e si sta insonni

nell’aldiquà  _sperando di partire_

mentre deflagra il mondo

                                     

                                      

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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25 risposte a Zona franca

  1. guido mura ha detto:

    Questa è perfetta, Cristina. Se poi ci penso, prendere d’assalto le nuvole è proprio una delle mie attività preferite.

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  2. bella,dolce, ti fa sognare!
    Un abbraccio grande.

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  3. bumbimediapress ha detto:

    sai dipingere la morte, solo tu. così bene.
    …!

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  4. Carla Bariffi ha detto:

    siamo funamboli della parola, prima che del passo….e qui è la zona franca, l’equilibrio…

    mi prenderò una tua opera, a breve, con il giallo protagonista.

    baci

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  5. fattorina1 ha detto:

    Mia cara amica, poco gioco di parole, l’essenziale: bellissima storia della pari fatica di andare e di restare, qualunque sia il mezzo: un uscio , delle nuvole.
    Narda

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  6. gelsobianco ha detto:

    “per non tradire quella voglia insana

    di prendere una nuvola d’assalto”

    Splendida poesia!

    Io sento l'andare, Cri, in questi tuoi versi, più che il restare.
    Sì, io sento forte l'andare.

    E mentre restiamo, possiamo cogliere la bellezza… e ce n'è tanta qui, da te.

    Ti abbraccio,cara
    gb

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  7. Carla Bariffi ha detto:

    (è in zona franca, sopra l’ottavo cielo!;-))

    baci

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  8. falconieredelbosco ha detto:

    e mentre il corpo si accorcia giorno dopo giorno, lo spirito si allunga:
    i capelli abbracciano le nuvole e i piedi radicano nel terreno dei nostri affetti.

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  9. Rita Loprete ha detto:

    E’ tutto, sempre, un sottile equilibrio… E perfetto è, come sempre, l’equilibrio che solo tu sai creare tra silenzio e suono (la parola disegnata/ la deflagrazione del mondo), tra terra e cielo (la soglia// la nuvola), tra vita e morte (l’andare/ il restare). Sono versi, nonostante la tristezza che sfuma infine, pieni di vita. Perfetta, Cristina! Perfetta… ❤

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  10. carmen ha detto:

    Sono chiuse tutte le dogane, non si parte per nessun posto al mondo, si resta esattamente dove si è. E se il mondo volesse deflagrare, faccia pure!
    ciao ciao
    car
    PS: io resto, mi vuoi lasciare da sola in sala d’attesa?

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  11. miglieruolo ha detto:

    Una poesia fortunata, scritta in un momento particolare di abbandono. Sembra quasi voglia tradirti. Tradirti nel senso di andare oltre quel che vuoi e sai dire, per aprire la strada a ciò che la poesia medesima vuol dire (cioé, la volontà remota che muove la poesia).
    Peccato averla letta in ritardo!

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  12. miglieruolo ha detto:

    Peccato anche non avere tempo per rimuginarci sopra. Ho il sospetto che potrebbero uscire molte cose interessanti…

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