Dis-trazioni

Apripersona
metallico
seghettare il coperchio
dito tagliato a sangue
succhia e risputa goccia
sul pavimento in cotto

tirate ____ pei capelli
due sillabe passate in giudicato

disgiungere di mani
o rami
o propaggini che
distanziano da sé
decorticate
le tre madri nel sacro del cervello

esposta alle fratture
la memoria ritorta fil di ferro
è un cavallo di frisia

noi lo sappiamo ad ogni corpo aperto
ad ogni contenuto andato perso
che la cenere attesti
sincopate
le morti e le omissioni

così da questa mia cucina in ombra
fascio la mano
e sfascio quel tuo dire
fatto di niente eppure
spiegavi di equazioni mi leggevi
Spinoza e non capivo
che cercavi la strada per andare.

 

da I(o)sola 

agosto 2011 (inediti per Rebstein – La dimora del tempo sospeso)

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, In casa d'altri, La dimora del tempo sospeso, poesie, Rebstein, riproposte e contrassegnata con , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...