Filastrocca un po’ tocca

porta  -by criBo

Rientro

ritrovarsi senza fiato
dentro il bus sovraffollato
tra la gente che ti pressa
e ti schiaccia nella ressa
mentre pensi che alla fine
stanno meglio le sardine

si ritorna pensierose
verso case faticose
verso mille occupazioni
di routine e commissioni
spolverare nei cassetti
sbatacchiare scendiletti
sulla pentola che bolle
affettare le cipolle
ch’è una scusa con i fiocchi
quando lacrimano gli occhi
se per caso ci scottiamo
la patata ci mettiamo
e in attesa che ci passi
ci godiamo sui sargassi
qualche bel documentario
o riempiamo un questionario
per desumer dal punteggio
se stai male oppure peggio.

E così si giunge a sera
carezzando la chimera
che ministri e imbonitori
si portassero di fuori
come pesci senza voce
scivolare fino a foce
nella scia di logorrea
o piuttosto scialorrea
di zelanti sciolinanti
d’accattoni supplicanti

quanti ladri nel governo.
che perfino il padreterno
non sa più che cosa fare
se sorreggere o lasciare.

Noi sfinite dal sospetto
ce ne andiamo allora a letto
con il libro da finire
prima di poter dormire

mentre c’è chi dorme già
stramazzato sul sofà
a sognare che la vita
è soltanto una dormita
con un sogno che ci spia
e la morte porta via.

 

scritta più di vent’anni fa

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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13 risposte a Filastrocca un po’ tocca

  1. bumbimediapress ha detto:

    scritta più di 20anni fa: come dire che per domani è sempre valida.
    🙂

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  2. fattorina1 ha detto:

    Questa trilussiana filastrocca non è che la controprova di un cambiamento in peggio perchè gronda di sangue insensato.
    Narda

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  3. miglieruolo ha detto:

    divertente ancora oggi

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  4. miglieruolo ha detto:

    Ho qualche dubbio sul titolo, tocca fa rima con filastrocca, ma tocca non lo è per niente. Allegramente meditativa, direi. Ma in questo commento sta tutta la differenza tra Cristina e me. Che lei è poetessa e io posso essere al più ammiratore di poetesse.

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  5. miglieruolo ha detto:

    Copio. Merita di essere riproposta. Non fra venti anni, ma uno: il prossimo. Copio e, entusiasta, programmo.

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  6. miglieruolo ha detto:

    Legatemi! altrimenti continuo fino a stasera. Le filastrocche hanno un effetto pernicioso su di me.

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    • cristina bove ha detto:

      “allegramente meditativa” che bella definizione!
      mi prendo con altrettanta allegria la “taccia” di poetessa…’nsi sa mai, domani potrebbero ricordarmi per le rime “tocche”…
      grazie di tanti riscontri e di voler continuare a ospitare le mie cose.
      un caro saluto

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  7. aitanblog ha detto:

    Fresca, fluida e divertente.
    (Ho poco tempo per leggere in rete, in questi giorni; ma mi ha fatto piacere essermi preso questa pausa.)

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  8. sei sempre la mia poetessa preferita… soprattutto, quando c’è qualcosa in me che mi rende troppo triste.

    ti abbraccio cara.
    ernestina.

    nulla cambia nonostante la nostra cocciutaggine! ma io non mi arrendo..

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