Cominciò da lontano

salotto e la via lattea

 

                                                                 

Il tempo: un trampolino per il salto
una lunga caduta all’incontrario
e nel precipitare verso l’alto
volava capovolta
e invece d’atterrare attraversò
galassie e stelle

con anime faville
accesero le luci d’un salotto
che s’affacciava sopra la via lattea
_in un abbraccio ch’era sospensione_
un ritrovarsi nell’immenso

la musica diceva
il coro delle voci accompagnava
e per un po’
fu il cielo a soggiornare nella stanza

                                                

                                  

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, Metà del silenzio, PiBuk, salotto d'autore, soste e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

19 risposte a Cominciò da lontano

  1. lucypestifera ha detto:

    peccato non esserci stata

    Mi piace

  2. tel240687 ha detto:

    E per un po’ fu il cielo a soggiornare nella stanza.

    L’immaginare questo è poesia stellare!!!

    Liked by 1 persona

  3. carmen ha detto:

    Allora certissimamente c’ero anche io! e mi piaceva da morire quell’atmosfera scintillante… creata ad hoc per stare bene!
    E poi com’è che mi sorprendi ogni volta?
    bbbcar

    Liked by 1 persona

  4. tramedipensieri ha detto:

    …bellissima chiusa…

    ciao Cristina
    .marta

    Liked by 1 persona

  5. tramedipensieri ha detto:

    Cristina oggi ho iniziato a leggere “una per mille”.
    … abbandonerò per un pò il libro che leggevo…

    Sapevo che mi sarebbe piaciuto .non che mi avrebbe catturato.
    🙂

    A presto
    un abbraccio
    .marta

    PS: Nella dedica mi son ritrovata anche io .grazie

    Liked by 1 persona

  6. fattorina1 ha detto:

    Ho intravisto la scia del tuo bagliore: sei venuta da lontano e lontano tornerai ancora più brillante perchè qui niente è riuscito a spegnerti, al contrario il tuo fuoco si è alimentato. Goditi il cielo con gli occhi e sulla punta delle dita, dal tuo salotto, da quell’angolo seminascosto del tuo balcone. Tempo verrà per mutarti in stella.
    Narda

    Liked by 1 persona

  7. gelsobianco ha detto:

    Mi sono accorta di una luce che brillava sempre più forte e dava calore…
    Eri tu. Ti sono venuta vicino. Mi hai vista, Cri?

    “e per un po’
    fu il cielo a soggiornare nella stanza”
    Chiusa magica con una musica perfetta!

    Ti abbraccio
    gb

    E quella tua immagine:-)

    Liked by 1 persona

  8. Pingback: Una scoperta felice. | Piccole Parole

  9. lallaerre ha detto:

    questi versi non si possono dimenticare, c’è tutta la tua luce e la tua poesia.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...