GRANDEZZE

 

soffioni  wp - by criBo

                                                 

Mi confesso alle cose del cielo
prima che il gallo canti o che il rumore
della giostra dei tempi imperfetti
coagulati
vernice sull’unghia
nodo di spago avvolga il soliloquio.

Vorrei mimare il suono del caffè
che sale: crsh crsh
spengo dal suo sognare, forse, (che ne posso
sapere dei suoi sonni?) il moscerino
appiccicato al vetro. Sono la Parca che decide
i suoi ultimi istanti, suo malgrado
il suo dio, anche suo agguato.

Lo tsunami di un microbo
basta un colpo di tosse.
Un elemento che sia acqua o fuoco
o divino delirio
una scossa del mondo
siam forse molto più che moscerini? Chi
lo può dire? Chi lo può affermare?
più importante di un uomo
forse
il clostridium botulinum.

da “Attraversamenti verticali” (Il Foglio Letterario edizioni – 2009)

                                        

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in Attraversamenti verticali, CriBo, poesie, riproposte e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

12 risposte a GRANDEZZE

  1. cristina bove ha detto:

    scriverò di “cose” sempre, perché le “cose” sono la vita, e la poesia le registra.

    Mi piace

  2. lementelettriche ha detto:

    Sei fantastica quando mi fai queste sorprese… però mi metti pensiero.

    Il suono del caffè che bolle è un suono che mi piace.
    Non so se piaccia anche ai moscerini né se siamo più di loro:
    a volte – forse – siamo meno.
    Alcuni lo sono di certo, ché i moscerini sono innocui
    mentre, certa dis-umanità, è difficile da concepire.

    Liked by 1 persona

  3. Raul Bucciarelli ha detto:

    L’ha ribloggato su daisuzoku.

    Liked by 1 persona

  4. la vita è questo: aprire gli occhi al nuovo giorno e leggere di te!
    Bella amica e bella persona che ho avuto la fortuna di avere un po’ per me!
    t.v.b.
    per una volta credimi!

    🙂

    Liked by 1 persona

  5. lementelettriche ha detto:

    🙂 eppure siamo… bisognerà ricordarci di fare più spesso il paragone con l’universo. Io dico che – se ci sono – ne dovrò essere anche io una docile fibra.
    Unga docet!

    Liked by 1 persona

  6. fattorina1 ha detto:

    Eppure noi possiamo decidere della sopravvivenza del moscerino, gustarci il caffè, eppure questo non ci basta, quale senso di potenza s’è infilato nella nostra fragilità e gioisce a dolerci.
    Narda

    Mi piace

  7. lementelettriche ha detto:

    Il mistero è una componente forte e presente in tutti noi.
    A volte implodono in noi, a volte esplodono, si svelano e ci regalano consapevolezze.

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...