Quando si perse sorvolando

arancio - by criBo

 

Quando si perse sorvolando
dalle cime dei tetti
una platea di giardinetti incolti

i mimi s’intrattennero sbirciando
ore di campanile e stonature bronzee
scandire le mezz’ore
il bubbolare monocorde dell’assiolo
__sua principale esternazione
inalberare cose d’intelletto__
che non sono per quelli come lei
dediti a far passare le giornate
in cambio di minuti.

C’è una dimenticanza a dimezzarla
e tra le due metà
l’occhio benigno che registra un film
__attori comprimari
se non fosse che lei vive di frodo__
nel fare appello all’emancipazione.

Ma la tradisce la sua riluttanza
__la verità l’inchioda senza scampo
a sentirsi ridicola__
vorrebbe essere morta eppure cede
ogni volta che un fiato la reclama
al proprio vano
intestardito vivere

                                         

27 marzo 2013 (su Neobar)

                         

                                           

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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11 risposte a Quando si perse sorvolando

  1. sempre un po’ triste, non piena di luce come sei tu veramente, 🙂 perché?

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  2. lallaerre ha detto:

    … eppure cede
    ogni volta che un fiato la reclama
    al proprio vano
    intestardito vivere

    Per fortuna! Ciao

    Liked by 1 persona

  3. momix ha detto:

    di tutte queste tue splendide parole ce n’è soltanto una che sottolineerei, come ad esorcizzarla, come a riempirla:
    mi riferisco a ‘vano’ che mai e per nessuno accosterei a vivere, se non per svuotarla del suo senso.
    NB ho notato solo ora che anche le opere visive sono tue e questa in particolare è bellissima! Perché non ci dai più particolari su come le componi? Io ti ammiro tanto Cri, ogni giorno di più!

    Liked by 1 persona

    • cristina bove ha detto:

      cara momi, hai sottolineato la parola che anche i miei figli rifiutano 🙂
      a volte è la stanchezza… ma poi ci si riprende.
      tutte le immagini che trovi in questo blog e altri, sono elaborazioni di altrettante opere da me eseguite: dipinti, sculture, fotografie, tutto rimescolato per trarne fuori altre suggestioni.
      qui ne troverai tante altre http://riflessievisioni.blogspot.it/
      e se ti va di usarne qualcuna ne sono felice.
      grazie degli apprezzamenti
      un abbraccio affettuoso
      cri

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  4. lementelettriche ha detto:

    Spero tanto che tu senta il mio fiato,
    anche quando è muto.
    Per te c’è sempre
    e adoro il tuo fondamentale vivere:
    all’opposto di ciò che è vano davvero.

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  5. lementelettriche ha detto:

    vero, ultimamente dormo una notte ogni tre…
    un riposo teso, conviene ai pensieri: neanche le
    offerte dei supermercati.

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