Oltre il fiume

il cuore a pezzi - by criBo

 

il ponte piange a varchi aperti
nelle sue luci scorrere attraverso
l’acqua che va ma non ritorna indietro

nel rito di passaggio _ci si viveva in piena_
le onde sulle spalle e gli occhistelle
perduti in prospettive di golena
il cuore nelle rapide, sommerso

quando si arriva in fosse lagunari
pesci volanti stanchi sfuggiti alle lampughe
(“il vecchio pescatore portò a riva
la grande lisca appesa alla fiancata
_la traduttrice prese un granchio
e trasformò in delfino un dolphinfish)
chi_usa parentesi
quando si giunge al dunque, si diceva
si resta come assorti in un ristagno
e tutto si confonde _alberi e vette
pinnacoli e mangrovie
in un assetto che non è più casa

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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15 risposte a Oltre il fiume

  1. molto molto bella!

    quando si giunge al dunque, si diceva
    si resta come assorti in un ristagno
    e tutto si confonde _alberi e vette

    ernestina.

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  2. elisabetta ha detto:

    _la traduttrice prese un granchio
    e trasformò in delfino un dolphinfish)
    Ottima cacciatrice l’interprete, è come dire prendere due piccioni con 1 baccello :-)) E qui non oso addentrarmi nelle molteplici strade del senso uno e trino, altrimenti rischio una caduta di stile_tto (oggi ho il tacco 12..ah ah ah).
    Comunque, sempre brava tu!

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    • cristina bove ha detto:

      grazie, Elis, tu non rischi mai una caduta di stile… toh!
      vedo che hai colto il triplice significato: se fosse viva ancora la grande Pivano, chissà cosa direbbe…
      ma in fondo fu solo un errore di traduzione, il Vecchio pescatore non poteva certo nutrirsi di un delfino, di una lampuga (dolphinfish) sì… 🙂
      sono sicura che anche Hemingway le perdonò e sorrise.

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  3. fattorina1 ha detto:

    Chissà com’è restare assorti in un ristagno, quasi ossimoriche le due parole; mi piace l’immagine del pescatore che porta a riva la grande lisca; basterà a saziare la nostra fame? Si torna assorti in un ristagno. E una triste favola multisenso, melanconica soprattutto, ci rode piano il cervello.
    Narda

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  4. gelsobianco ha detto:

    “si resta come assorti in un ristagno
    e tutto si confonde”

    Oh, Cri, sei grande.
    Io ho sentito molto molto.

    La musica è perfetta con i tuoi versi come il tuo dipinto.


    gb

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  5. Carla Bariffi ha detto:

    …il cuore nelle rapide sommerso …
    io in questi giorni lo sto vivendo così, il mio cuore

    ciao Cris 🙂

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  6. Anna Maria Curci ha detto:

    Seduta sulla riva,
    traghettata,
    sta l’interprete assorta
    e deglutisce.

    Gambe conserte,
    ora solleva il granchio
    a lungo inseguito e poi afferrato.
    Stomaco insorge, mentre lei rimira.

    (grazie, sempre)

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  7. cristina bove ha detto:

    grazie a tutti i mipiace

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