Sopra le proprie spalle

luminosita 1 -by criBo

il mondo che so amare è sui balconi
impaginato ad arte: un affaccio da silo
quanta più altezza ne distanzia
ringhiere divisorie
starsene in sospensione
sulle rampe che portano alla luna
e in ore inopportune bere the

Falsi riguardi non
s’addicono a chi vive d’insostanza
non programmando pane né patate
né le cadute a fine verso ché
non conoscevo che la poesia scolastica
carente in verità
non ho gli anni canonici di studio
non sono titolata (o sottotitolata)

cose da grandi guardano dal sommo
_non si distingue il culmine di torre_
falsamente bonaria concessione
in un deserto attraversato su
me stessa
riconobbi un idioma
era parlato dagli scalatori
e sui pioli piede dopo piede
lasciava le mie impronte (delebili)

mi scuote più di fasciature estese
il piccolo cerotto sulla schiena
_toglierò prima o poi_
o taglierò lo scheletro ribelle.
Serve ch’io mi sottragga alle passioni
che mi sparecchi in fretta ed in sordina
e quasi rinunciare a respirare.

Ma sono viva e
mi riferisco al giovane studioso
che guarda ma non legge ciò che scrivo
ché non so barattare la mia poesia
in cambio d’un assenso
_sono la preistoria di me stessa e non mi dolgo
di non avere titoli al riguardo
né le physique du rôle

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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22 risposte a Sopra le proprie spalle

  1. lementelettriche ha detto:

    Tu sei un mito: chi è che, al mondo, può vantare titoli per essere intelligente?
    Spieghiamo – a chi ancora non fosse stato avvisato – che l’intelligenza non si studia.
    Stessa cosa accade, ineffabilmente, per l’umanità.

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  2. lementelettriche ha detto:

    Vero lallaerre: ma, senza umanità, non può esserci poesia chè – quella – è anarchica, libera, sgorga dall’anima. Non la si insegna. La si possiede come dono. ❤

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  3. lementelettriche ha detto:

    L’Universo mondo straripa di idiomi 🙂
    … poi ci sono quelle come te, come lallaerre.
    C’è poesia, finalmente.

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  4. lallaerre ha detto:

    Che fortuna avere incontrato persone come voi! 🙂

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  5. gelsobianco ha detto:

    Per me, poi, è una fortuna grandissima aver incontrato voi.
    E la poesia nasce dove trova quel qualcosa di vivo da cui nasce e va dove viene colta e accolta.
    “Ma sono viva”

    Ti abbraccio, Cri cara
    gb

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  6. elisabetta19MR ha detto:

    Ho rimediato un piccolo pc e perciò posso, da ieri commentare…
    E’ l’autoritratto di una persona che sa quello che vale ,ma io continuo a pensare che sia giusto che la tua poesia travalichi i confini di questa nostra piccola sfera. Magari avverrà, un giorno, senza che tu lo cerchi o lo voglia. 🙂

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    • cristina bove ha detto:

      proprio così, cara Elisabetta, se ciò che scrivo vale qualcosa sarà il tempo e qualcuno che apprezza a dargli risalto.
      Qui tra i “mipiace”, ad esempio, ci sono alcune presenze preziose, che, malgrado la mia riluttanza a partecipare di persona alle presentazioni dei miei libri, hanno creato per me eventi indimenticabili, per cui ringrazio ancora infinitamente!

      mi reputo fortunata ad avere l’amicizia e l’apprezzamento di persone speciali tutte, compresa te.
      grazie!

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  7. lementelettriche ha detto:

    ❤ … è vita, la felicità non esiste come pacchetto all inclusive ma la compongono questi momenti, questi incontri d'Anime in poesia.

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  8. aitanblog ha detto:

    non ti dolere, no
    anche perché in giro sì che nce n’è di tracce delebili e deboli assai
    e questo non è per certo il caso tuo

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  9. fernirosso ha detto:

    sono viva e mi “riferisco” per il giovane studioso, che guarda ma non legge ciò che scrivo,
    perché non so barattare la mia poesia in cambio di un assenso.
    SONO LA PREISTORIA DI ME STESSA E NON MI DOLGO.
    Come dire che ogni volta l’inizio è l’inzio di noi stessi, che niente è conosciuto, capito,posseduto. siamo sempre al pre, al prima.
    f

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  10. cristina bove ha detto:

    esattamente, cara Ferni!

    Mi piace

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