Terapia estensiva

balaustra sull'irreale - by criBo

Dalle serate ricadenti come
cortine damascate
il dialogare umano messo in scena
mimetizzato da una parte
dall’altra evidenziato
il gesto ricorrente antico e nuovo.
Nemmeno mi facevo seria tanto
da ipotizzare ciò ch’era disgiunto
_le carezze di vetro lungo i fianchi_
tuttavia
al centro zampillava una sorgente
piccola quanto una moneta d’acqua
bastante a naufragare in una goccia

e mi cercava
attratto dal mio bene e dal mio male
mentre speravo quelle due parole
_forse non le pensava_
o forse sì
ma non poteva corteggiare il tempo

Io respiravo lentamente
per non morire pronunciata invano

                                                

                                               

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in CriBo, poesie, poesie dell'abbandono e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

4 risposte a Terapia estensiva

  1. lementelettriche ha detto:

    Forse è meglio, che non ci si pronunci invano, almeno…

    Liked by 1 persona

  2. fattorina1 ha detto:

    Una malinconia dolce cuce le note della poesia che non ambisce al volo, se ne sta nel quotidiano rasoterra e coltiva col niente l’esistenza.
    Narda

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...