La figura retorica del niente

stalattiti - by criBo

 

A confrontare fatti universali
con le minuzie del pianeta
_gente che va che viene uccide muore_
un io-relitto non ha mai risposte
viene dal punto e non conosce il largo
spiaggiato tra le poche suppellettili
scrive di voli e di attraversamenti
senza capirci un’acca
annota fiori fulmini e tempeste
nel vano della propria inconsistenza
_l‘amore a tener banco_

il mare assente non ha spiegazioni
per trombe d’aria o piccoli naufragi
e quattro muri sono la distanza
tra la follia del rematore
e la ragione d’una chiglia
sopravvissuta ad un tranello d’acqua

 

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
Questa voce è stata pubblicata in poesie, poesie da non saper che farsene e contrassegnata con , , , , , , , , , , , , , . Contrassegna il permalink.

19 risposte a La figura retorica del niente

  1. frantzisca ha detto:

    Quanta vita in tutto il tuo dire, cara Cris la tua universalità è marchio distintivo della tua poetica, partire dal sé e poi “il punto si slarga” e ci bagna tutti. Meravigliosa anche l’illustrazione.Un abbraccio.

    Liked by 1 persona

  2. Solo grazie di te, ci regali tanto del tuo cuore.
    Bella poesia, i grandi contrasti di questo ‘povero ‘mondo.

    Liked by 1 persona

  3. lementelettriche ha detto:

    Il mare c’è sempre
    che _ senza _
    non ci sarebbero
    certe chiglie…

    Liked by 1 persona

  4. guido mura ha detto:

    Proprio così, Cristina: annotiamo tutto, senza capirci un acca. Andiamo avanti senza risposte, perché risposte non ce ne sono, ma non la smettiamo di arrovellarci nel tentativo di trovare una logica.

    Mi piace

  5. guido mura ha detto:

    E’ vero, Cristina, siamo qui e annotiamo tutto, senza capirci un acca. Ci arrabattiamo nel tentativo di trovare risposte che non esistono e di individuare una logica assente.

    Liked by 1 persona

  6. guido mura ha detto:

    Riscritto il cpmmento perché sembrava che la rete, affamata, si fosse mangiato il primo 🙂

    Mi piace

  7. gelsobianco ha detto:

    Siamo e non conosciamo nulla, è vero.
    “il mare assente non ha spiegazioni”
    Il suono di questo violino per me è mare anche
    E il tuo bellissimo dipinto… ❤
    Ti abbraccio, Cri cara
    gb

    Liked by 1 persona

  8. elis19mr ha detto:

    “spiaggiato tra le poche suppellettili
    scrive di voli e di attraversamenti”

    spesso mi vedo così anche io, alla fine i miei restano più voli che veri e propri attraversamenti 🙂

    Liked by 1 persona

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...