A dirlo

persiane-e-angoli-by-cribo

nella lingua dei soliti risvegli mattutini
quando si potrebbe confondere una voce
con tutte quelle amate e poi dismesse
voci di tutte le finestre aperte
squilli di cellulari
a dirlo
con disegni di senso compiuto
colori emersi in superficie _colori innaturali_
come una sclera al blu di metilene
un giallo acceso di soddisfazione
un verde intriso di malinconia
dirlo fittizio
con visioni riverse dentro un cannocchiale
_piccolo si fa il mondo_
tergiversano simboli
senza una chiara identità s’annega
e non si sa nemmeno in quale mare
a dirlo
ci si assenta alle spalle
stanziali e intorpiditi _il giorno è di passaggio_
e ci si arrende alla facilità di dirsi vivi
mentre le assenze dicono il contrario

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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11 risposte a A dirlo

  1. lementelettriche ha detto:

    Che triste malanno la stanzialità!

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  2. aitanblog ha detto:

    Forse non esistono chiare identità. E ce lo dicono anche le assenze.

    Liked by 1 persona

  3. falconieredelbosco ha detto:

    presente nel cuore
    l’assente alle spalle
    è un angelo

    Liked by 1 persona

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