Archivi del mese: novembre 2017

Dopo

sarà la giornata più lunga sembrerà che ogni vigilia rimossa ogni fatto incompiuto abbia la stessa proprietà dell’accaduto gli accidenti di sempre meno che impronte sopra il borotalco e i gesti quel ravviare i capelli con le dita l’abbraccio forte … Continua a leggere

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Opera

  Nel tumulto di suoni la sordina va scolorando pagine e spartiti tacciono legni e fiati in dissonanza l’orchestra sta lasciando il golfo mistico riposti gli strumenti un fantasma di musica appassisce in dissolvenza    

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Se potessi descrivere una mai

  Se potessi descrivere una mai vissuta storia o un’occasione persa _al di qua dei dinieghi_ sarei l’immaginario romanzo senza trama né soggetto ne deduco pertanto che raccontarmi è un tentativo estremo di resistere al vuoto e alla follia d’un … Continua a leggere

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mille e una donna

sono passate tutte le bambine del mondo e dentro me stanno imparando l’arte d’invecchiare  

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Nei deserti non crescono fragole

    Il ticchettare insolito faceva presagire l’inversione la donna che scriveva poesie con parole di carta fu capovolta come una clessidra e sparpagliata in briciole di vetro perse la sabbia e il senso della vita  

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Più o meno come i fiori del tarassaco

  Idee che non si sa da dove vengono scompigliano il cervello _c’è confusione qui_ dissero gli alberi piangenti sui ruscelli quando un pensiero di telepatia divenne foglia _vorremmo piedi senza le radici_ il più vecchio dei salici assentì sapiente … Continua a leggere

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Sentirsi polpevoli

  Le dita palpano il cedevole _sotto s’avverte la struttura ossea_ seguono linee di demarcazione sulle gambe e le braccia si tengono distanti dalle costole indugiano sul viso quasi fosse una maschera _fortuna si direbbe se non avessi il senso … Continua a leggere

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Il vuoto è un falso pieno

  Il vuoto è un falso pieno circonda negligenze ed abitudini il grigiore dei numi della polvere su mobili e scaffali oggetti in via di sparizione _libri mangiati vivi da lepisme_ il vuoto è denso di parole in fila banali … Continua a leggere

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Il buio conduce alla chiarezza estrema

  Le ombre degli oggetti comuni s’adattano a distanze mutevoli contrasti di visioni _ci sembra di scrutare l’invisibile_ l’opera al nero può virare al bianco se l’atanor sprigiona altre alchimie partendo dall’io nucleo luoghi di noi svanire perdere lati e … Continua a leggere

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