Archivi del mese: marzo 2019

Nel fondaco di via S.Gregorio Armeno

  Sotto le case di ringhiera la porta nera della casastalla nera come i cavalli col pennacchio e nero il cocchio versione funeraria della zucca lanterne affumicate e croci d’oro il tiro a quattro per i morti ricchi nell’ombra una … Continua a leggere

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Come la resurrezione delle uova di cioccolato

Saremo riciclati in tavolette supine negli orti il nome in spifferi di polvere _eravamo soggetti a regole genetiche_ ed una volta nati coperto il contenuto considerammo solo l’apparenza l’abito che fa il monaco finché il rivestimento si assottiglia e crocifissi … Continua a leggere

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Non posso essere la timida viola e nemmeno lo voglio

Perché la vita è un grido e non va proprio non va starsene come mosche su vetri ad aspettare che finisca il giorno. è necessario un ululato per non sentirmi solo un tubo vuoto dalla bocca a… non ho sapienza … Continua a leggere

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La serra di Penelope

tesse il filo spinato brava donna che lavora ai ferri_corti fa maglie di grovigli ai mendicanti reti di rovi per giardini esposti al maestrale nottetempo sferruzza rimasugli di ricordi _ne ha le mani ferite, il cuore un po’ di più_ … Continua a leggere

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Estetica e funzione

i numeri tracciati col carbone sulle case di fango del Ruanda i numeri incisi sulle targhe patinate di residenze e ville di città hanno lo stesso compito: segnalare ai presenti che si sta contrassegnati a vita nell’alfabeto metamatematico di varia … Continua a leggere

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L’arte di arrancare

Un po’ si avanza un po’ si retrocede si va presupponendo che la strada conduca a premi vari e cotillons (danse macabre) ci fa paura questa ressa c’eravamo una volta e adesso fragili non possiamo adeguarci alle vittorie per piccole … Continua a leggere

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Analogie da non saper che farsene

Mi sembra di stare sulla riva di me stessa a pescare frammenti di coscienza con la pazienza tipica dei vivi quando abboccano li guardo mentre si dibattono prima d’essere fritti sulla carta ne attraggo sempre meno seduta mentre passano veloci … Continua a leggere

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La spiaggia oltre il cancello

  passavano dei treni sulla strada ferrata che dal porto giungeva alla periferia di Napoli tra il rimessaggio delle barche e il muro dietro il collegio delle suore cordami e reti stese ad asciugare alghe intrecciate ai legni insugheriti noi … Continua a leggere

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Coriandoli e misteri

vedo bambini ovunque sono nascosti bene sotto vestiti adulti, tuttavia si affacciano dagli occhi _càpita soprattutto ai vecchi_ ad osservarli affiorano nei gesti come se rughe e macchie delle mani dicessero bugie come se mai li avessero lasciati i giochi … Continua a leggere

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sembra così lontana la parola

così priva di senso per chi non trova appigli _si sta che tutto ruota intorno_ dire nel giro che inginocchia il cuore anima taciturna nel ciclone il centro è un falso punto di salvezza nel riportare cose che si sanno … Continua a leggere

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