Mezzo secolo e più (quasi spaventa)

fondaco

Erano tra le ombre
e adesso vanno sconfinando il tempo
vivono di parole _resta il fiato_
i volti hanno subito mutamenti
cere colate lungo candelabri
scoscesi fino al piano dei ricordi
_sembravano dissolti_
ci si dispone alla malinconia dei vivi
s’aprono falle in corpi arrugginiti
ormeggiati sui soliti stoini

c’era una volta il mare, e il bastimento
poteva essere un vicolo e una casa
ma le cartografie
segnavano le porte anziché i porti
e ci si ritrovò nella tempesta
allontanati a vita
da tutte le possibili varianti

dall’oblò
si affaccia il timoniere
senza più desideri di attraccare

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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