Inaspettate conclusioni

 

riflesso-lampada-e-viso-by-cribo

in spazi non adatti a contrastare
l’asimmetria dei tempi
_l’amore perdonava sfasature _
nella contiguità del vuoto
astratti e veri
uniti e separati
si moriva ridendo in extrasistole
pontiluce
tra quelle dimensioni inusitate
e il dire muto

non si poteva presagire
quella precoce uscita dalla scena
_per logica sarebbe stata lei
a incamminarsi prima_
ma l’interposta luce da parete
ne decretò il prosieguo e l’abbandono

restò confusa
nella metà della cornice, sola

 

Informazioni su cristina bove

sono grata alla vita d'avermi lasciato il sorriso
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